Reincarnazione e Ritorno

La reincarnazione nelle Scritture islamiche

Titolo originale: Reincarnation in Islamic Scriptures

I testi e le scritture islamiche contengono numerose prove che indicano la verità della reincarnazione.

3199 parole · 16 min di lettura24 citazioniReincarnazione · Dio · Verità · Raj’a

Testo letto in italiano

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La «Raj'a», ovvero il «Ritorno» delle anime in questo mondo dopo la morte, è un fenomeno menzionato negli hadith dei tempi ultimi.

Dalle narrazioni degli Ahlul-Bayt (Da loro viene la pace)

LA RAJ’A NON ERA STATA COMPRESA IN PRECEDENZA

Zurara disse:

Interrogai Aba Abdillah (la pace sia con lui), ossia l'Imam Al-Sadiq (la pace sia con lui), su questioni così grandi come la Raj’a (il Ritorno) e simili, ed egli (la pace sia con lui) disse: «In verità, ciò di cui chiedi non è ancora giunto il suo tempo, e Allah ha detto: {Anzi, hanno smentito ciò che la loro conoscenza non può abbracciare e la cui interpretazione non è ancora giunta loro}» (Il Sacro Corano, sura 10 (Yunus), versetto 39)

Bihar Al-Anwar, Al-Allamah Al-Majlisi, 3a ed., vol. 53, p. 40, hadith 4

IL RITORNO DELLE ANIME MENZIONATO NEL CORANO

Himran ibn A’ayun narrò:

Chiesi ad Abu Ja’far (la pace sia con lui): «Vi è qualcosa che è accaduto ai Figli di Israele e che non accadrà qui?» Egli (la pace sia con lui) rispose: «No».

Allora chiesi: «Parlami dunque della parola di Allah (riguardo ai Figli di Israele): {Non hai considerato coloro che uscirono dalle loro case, per timore della morte, ed erano migliaia, e Allah disse loro: Morite!, e poi diede loro di nuovo la vita} (Il Sacro Corano, sura 2 (Al-Baqarah), versetto 243) Allah li riportò forse in vita finché la gente li guardò e poi li fece morire di nuovo, oppure li riportò in questo mondo?» Egli (la pace sia con lui) rispose: «Anzi, li riportò in questo mondo ed essi vissero nelle case, mangiarono cibo e sposarono donne, e rimasero in vita dopo ciò fino a quando Allah volle, poi morirono dopo aver compiuto la loro età».

Bihar Al-Anwar, Al-Allamah Al-Majlisi, 3a ed., vol. 53, p. 74, hadith 74 ; Mukhtasar Basa'ir Al-Darajat, Al-Hassan Ibn Sulayman Al-Hilli, 1a ed., pp. 23-24

IL RITORNO DELLE ANIME MENZIONATO NEL CORANO

{Diranno: Signore nostro! Ci hai fatto morire due volte e ci hai dato la vita due volte; ora confessiamo i nostri peccati. Vi è dunque una via d'uscita?} (Il Sacro Corano, sura 40 (Ghafir), versetto 11)

L'Imam Al-Baqir (la pace sia con lui) disse a proposito di questo versetto:

«Ciò è riservato a coloro che ritornano in questo mondo dopo la morte, e questa è la loro (dichiarazione) nel Giorno del Giudizio. Lontano (dalla misericordia) siano i popoli oppressori».

Bihar Al-Anwar, Al-Allamah Al-Majlisi, 3a ed., vol. 53, p. 116, hadith 139

IL RITORNO DELLE ANIME MENZIONATO NEL CORANO

Abi Baseer disse: Abu Ja’far, ossia l'Imam Al-Baqir (la pace sia con lui), mi disse: «Forse la gente dell'Iraq nega la Raj’a (il Ritorno)?» Risposi: Sì. Allora egli (la pace sia con lui) disse: «Non hanno forse letto nel Corano {E il Giorno in cui raduneremo da ogni nazione una schiera}?» (Il Sacro Corano, sura 27 (Al-Naml), versetto 83).

Bihar Al-Anwar, Al-Allamah Al-Majlisi, 3a ed., vol. 53, p. 40, hadith 6

RAJ’A E GIORNO DELLA RISURREZIONE NON SONO LA STESSA COSA

All'Imam Al-Sadiq (la pace sia con lui) fu chiesto della parola di Allah SWT {E il Giorno in cui raduneremo da ogni nazione una schiera di coloro che smentiscono i Nostri segni, e saranno [spinti] in file} (Il Sacro Corano, sura 27 (Al-Naml), versetto 83).

Allora egli (la pace sia con lui) disse: «Che cosa dice la gente a questo proposito?» Risposi: «Dicono che riguarda il Giorno della Risurrezione».

Allora egli (la pace sia con lui) disse: «Allah radunerebbe forse nel Giorno della Risurrezione una sola schiera da ogni nazione lasciando da parte le altre?! Anzi, si tratta in verità della Raj’a (il Ritorno). Quanto al versetto del Giorno della Risurrezione, è il seguente: {…e li raduneremo e non ne lasceremo indietro nessuno * E saranno presentati davanti al tuo Signore in file, [ed Egli dirà] Siete venuti a Noi proprio come vi creammo la prima volta. Ma voi pretendevate che non vi avremmo mai fissato un appuntamento}» (Il Sacro Corano, sura 18 (Al-Kahf), versetti 47-48).

Bihar Al-Anwar, Al-Allamah Al-Majlisi, 3a ed., vol. 53, p. 51, hadith 27 ; Mukhtasar Basa'ir Al-Darajat, Al-Hassan Ibn Sulayman Al-Hilli, 1a ed., p. 41-42

Da Muthannah Al-Hannat, da Ja’far ibn Mohammed (la pace sia con loro), che egli (la pace sia con lui) disse: «I giorni di Allah l'Altissimo sono tre: il giorno in cui si leverà il Qaim, il giorno del Ritorno (la Raj’a) e il Giorno della Risurrezione».

Ma’ani Al-Akhbar, Al-Shaikh Al-Saduq, 1a ed., p. 366

LA RAJ’A SPIEGATA DAL PROFETA MOHAMMED (LA PACE SIA CON LUI E CON LA SUA FAMIGLIA)

Al-Ma’mun Al-Abbasi interrogò l'Imam Al-Ridha (la pace sia con lui) in una lunga narrazione dicendo: «O padre di Al-Hassan, che cosa dici del ritorno? Al-Ridha (la pace sia con lui) disse: È la verità, esisteva presso le nazioni passate e il Corano ne ha parlato, e il Profeta di Allah (la pace sia con lui e con la sua famiglia) ha detto: questa nazione avrà tutto ciò che ebbero le nazioni passate, come nell'esempio di “sandalo per sandalo e freccia per freccia”…»

Uyūn ʾAkhbār ar-Riḍā (AS), Al-Shaikh Al-Saduq, 1a ed., vol. 2, p. 218 ; Bihar Al-Anwar, Al-Allamah Al-Majlisi, 3a ed., vol. 53, p. 59, hadith 45

TORNARE DOPO IL MARTIRIO

Zurara narrò: «Non volevo interrogare l'Imam Al-Baqir Aba Ja’far (la pace sia con lui) sulla Raj’a (se la morte e l'essere uccisi siano la stessa cosa). Ebbi quindi l'idea di informarlo del mio bisogno e dissi: “Parlami di chi è stato ucciso ed è morto”. Egli (la pace sia con lui) rispose: “No, la morte è morte e l'uccisione è uccisione”. Dissi allora: “Nessuno viene ucciso senza morire”. Allora Egli (la pace sia con lui) disse: “O Zurara! La parola di Allah è più veritiera della tua parola: Allah ha distinto nel Corano tra il morire e l'essere uccisi”. Poi Egli (la pace sia con lui) recitò {Se dunque morisse o venisse ucciso} (Il Sacro Corano, sura 3 (Al-Imran), versetto 144) e {Sia che moriate o siate uccisi, è ad Allah che sarete radunati.} (Il Sacro Corano, sura 3 (Al-Imran), versetto 158). “Non è dunque come hai detto, o Zurara: la morte è morte e l'uccisione è uccisione. Allah l'Altissimo ha detto: {In verità, Allah ha acquistato dai credenti le loro persone e i loro beni [in cambio del fatto] che avranno il Paradiso. Combattono sulla via di Allah, e così uccidono e sono uccisi. [È] una promessa vera [che vincola] Lui nella Torah, nel Vangelo e nel Corano. E chi è più fedele di Allah al proprio patto?} (Il Sacro Corano, sura 9 (Al-Tawbah), versetto 111)”. Dissi: “Allah l'Altissimo dice: {Ogni anima gusterà la morte} (Il Sacro Corano, sura 21 (Al-Anbiya), versetto 35). Ritieni forse che chi è ucciso (con un'arma) non gusti la morte?” Allora Egli (la pace sia con lui) disse: “Colui che è ucciso dalla spada non è come colui che muore nel suo letto. Chiunque sia stato ucciso (tra i credenti) deve tornare nel mondo finché gusti la morte (la morte naturale)”».

Bihar Al-Anwar, Al-Allamah Al-Majlisi, 3a ed., vol. 53, p. 65, hadith 58

IL RITORNO DEI CREDENTI DOPO LA MORTE VIENE DALLA POTENZA DI ALLAH

Abdul Rahman ibn Qasir narrò che l'Imam Al-Baqir (la pace sia con lui) recitò il versetto: {In verità, Allah ha acquistato dai credenti le loro persone} (Il Sacro Corano, sura 9 (Al-Tawbah), versetto 111) e poi disse: «Sai a chi ci si riferisce?» Risposi: «I credenti combattono, e così uccidono e sono uccisi». Egli (la pace sia con lui) disse: Chiunque tra i credenti sia stato ucciso sarà resuscitato finché muoia, e chiunque tra loro sia morto (di morte naturale) sarà resuscitato finché sia ucciso. E questa è la potenza di Allah, dunque non negatela».

Bihar Al-Anwar, Al-Allamah Al-Majlisi, 3a ed., vol. 53, p. 74, hadith 73

L'Imam Al-Baqir (la pace sia con lui) disse: «Non vi è credente che non abbia una morte e un martirio».

Bihar Al-Anwar, Al-Allamah Al-Majlisi, 3a ed., vol. 53, p. 64, hadith 55

TUTTI I PROFETI TORNANO PER DARE LA VITTORIA ALL'IMAM ALI (LA PACE SIA CON LUI)

Faydh ibn Abi Shaybah narrò: Udii l'Imam Al-Sadiq (la pace sia con lui) recitare questo versetto {e quando Allah strinse il patto con i profeti} (Il Sacro Corano, sura 3 (Al-Imran), versetto 81) e dire: «Tutti i profeti credono nel profeta di Allah [Mohammed] (la pace sia con lui e con la sua famiglia) e danno la vittoria ad Ali, il Principe dei Credenti (la pace sia con lui)». Egli (la pace sia con lui) disse: «Sì, e Allah non ha inviato né profeta né messaggero fin dal tempo di Adamo (la pace sia con lui) senza averli tutti resuscitati nel mondo, per combattere insieme ad Ali ibn Abi Talib, il Principe dei credenti (la pace sia con lui)».

Mukhtasar Basa'ir Al-Darajat, Al-Hassan Ibn Sulayman Al-Hilli, 1a ed., pp. 25-26

IL RITORNO E LA RISURREZIONE SONO DUE EVENTI DISTINTI

Inoltre, nel commento ai versetti {No! Presto saprete. Poi no! Presto saprete.} (Il Sacro Corano, sura 102 (Al-Takathur), versetti 3-4) Abdullah ibn Najih narrò che l'Imam Al-Sadiq (la pace sia con lui) disse:

«La prima volta si riferisce ad Al-Karra (il ritorno in questo mondo) e la seconda volta si riferisce al Giorno del Giudizio».

Bihar Al-Anwar, Al-Allamah Al-Majlisi, 3a ed., vol. 53, p. 120, hadith 156

LA PUNIZIONE IN QUESTO MONDO È UN «RITORNO IN PERDITA», COME MENZIONATO NEL CORANO

Mohammed ibn Abdullah ibn Al-Hussein narrò:

Mio padre chiese all'Imam Al-Sadiq (la pace sia con lui): «Che cosa dici di Al-Karra (il ritorno)?» Egli (la pace sia con lui) disse: «Dico ciò che Allah, l'Altissimo, il Glorioso, ha detto e di cui ha inviato l'interpretazione al Messaggero di Allah… Allah, l'Altissimo, il Glorioso, ha detto: {Dicono: Sarebbe allora un ritorno in perdita} (Il Sacro Corano, sura 79, (Al-Nazi’at), versetto 12). Ciò accade se ritornano in questo mondo mentre la vendetta su di loro non è stata ancora compiuta (cioè è un ritorno in perdita poiché la loro punizione in questo mondo non è terminata e il castigo dell'aldilà li attende)».

Bihar Al-Anwar, Al-Allamah Al-Majlisi, 3a ed., vol. 53, p. 44-45, hadith 17

IL RITORNO DELLE ANIME IN QUESTO MONDO AVVIENE PIÙ VOLTE, A CICLI

Abdul Kareem ibn Umar Al-Khatha’mi disse:

Udii che Aba Abdillah, l'Imam Al Sadiq (la pace sia con lui), disse: Iblis disse ad Allah: {Disse: Signore mio! Concedimi dunque una dilazione fino al giorno in cui saranno resuscitati} (Il Sacro Corano, sura 15 (Al-Hijr), versetto 36) e Allah SWT non accolse la sua richiesta e disse:

{Disse: tu sei certamente tra coloro cui è concessa una dilazione fino al giorno del Tempo Noto.} (Il Sacro Corano, sura 15 (Al-Hijr), versetti 37-38). Quando verrà il giorno del Tempo Noto, Iblis, che Allah lo maledica, e tutti i suoi seguaci fin dalla creazione di Adamo (la pace sia con lui) fino a quel giorno, appariranno. Quella volta sarà l'ultimo Ritorno (Raj’a) del Principe dei Credenti (la pace sia con lui).

Dissi allora ad Aba Abdillah (la pace sia con lui): «E avviene a cicli?» Allora egli (la pace sia con lui) disse: «Sì, avviene a cicli e ancora a cicli, e in verità non vi è Imam in alcun secolo senza che i giusti e i corrotti ritornino con lui durante la sua epoca, affinché Allah renda il credente vittorioso sugli miscredenti. Quando verrà il giorno del Tempo Noto, il Principe dei Credenti (la pace sia con lui) ritornerà tra i suoi compagni, e Iblis verrà tra i suoi compagni, e il loro appuntamento sarà in una terra tra le terre dell'Eufrate chiamata “Al-Rouha”, che è vicina alla vostra Kufa.

Combatteranno un combattimento quale nessuno ha mai combattuto da quando Allah l'Altissimo creò i mondi.

È come se guardassi i compagni del Principe dei Credenti (la pace sia con lui): arretrano di cento passi, ed è come se li guardassi mentre alcuni dei loro piedi hanno raggiunto l'Eufrate; in quel momento [la manifestazione di] Allah, il Dominatore, l'Altissimo e Glorioso, discende {…nelle ombre delle nubi con gli angeli [pure] e la questione è [allora] decisa} (Il Sacro Corano, sura 2 (Al-Baqarah), versetto 210) e la promessa sarà adempiuta; e il Messaggero di Allah (la pace sia con lui e con la sua famiglia) ha in mano una baionetta di luce, e se Iblis lo guarda (la pace sia con lui e con la sua famiglia), tornerà indietro retrocedendo sui suoi talloni.

I suoi compagni gli dicono: Dove vai mentre sei vittorioso? Iblis dice: {in verità vedo ciò che voi non vedete, in verità temo Allah} (Il Sacro Corano, sura 8 (Al-Anfal), versetto 48) allora il Profeta (la pace sia con lui e con la sua famiglia) lo raggiungerà e lo colpirà tra le spalle, e tale sarà la rovina di lui e la rovina di tutti i suoi seguaci; allora Allah l'Altissimo, il Glorioso, sarà adorato [veramente] e nessuno Gli associerà più alcun partner, e il Principe dei Credenti (la pace sia con lui) regnerà per 44.000 anni, fino a quando l'uomo della Shia di Ali (la pace sia con lui) avrà mille figli dai suoi lombi … e sarà allora che compariranno due giardini di un verde scuro presso/alla moschea di Kufa e nei suoi dintorni, per ciò che Allah vorrà».

Mukhtasar Basa'ir Al-Darajat, Al-Hassan Ibn Sulayman Al-Hilli, 1a ed., pp. 26-27

DIO SOSTIENE I CREDENTI PERMETTENDO LORO DI RITORNARE

Abu Abdillah (la pace sia con lui) disse a proposito della Raj’a:

«Sì, avviene a cicli e ancora a cicli, e in verità non vi è Imam in alcun secolo senza che i giusti e i corrotti ritornino con lui durante la sua epoca, affinché Allah renda il credente vittorioso sugli miscredenti».

Bihar Al-Anwar, Al-Allamah Al-Majlisi, 3a ed., vol. 53, p. 42, hadith 12. ; Mukhtasar Basa'ir Al-Darajat, Al-Hassan Ibn Sulayman Al-Hilli, 1a ed., pp. 26-27

IL RITORNO DEI CREDENTI

Mohammed ibn Al-Tayyar disse che Abu Abdillah (la pace sia con lui) affermò a proposito del versetto {E il Giorno in cui raduneremo da ogni nazione una schiera} (Il Sacro Corano, sura 27, (Al-Naml), versetto 83): «Nessuno dei credenti fu ucciso senza che ritorni per morire, e nessuno dei credenti morì senza che ritorni per essere ucciso».

Bihar Al-Anwar, Al-Allamah Al-Majlisi, 3a ed., vol. 53, p. 40, hadith 5

«CHE COSA STUPEFACENTE, CHE I MORTI VERRANNO RESUSCITATI VIVI DA ALLAH, VOLTA DOPO VOLTA…»

Abu Hamza Al-Thumali narrò che Abu Ja’far (la pace sia con lui) disse in un hadith sulla Raj’a:

«…che cosa stupefacente, dunque, che i morti verranno resuscitati vivi da Allah, volta dopo volta, mentre avranno impugnato le loro spade, colpendo con esse le teste dei tiranni/oppressori e dei loro seguaci, finché Allah adempia ciò che ha promesso loro…»

Al-Iqath Min Al-Hoja’a Bil Burhan A’la Al-Raj’a, Al-Hurr Al-Amili, 1a ed., p.287, hadith 66

LA QUESTIONE DEL RITORNO DELLE ANIME CREDENTI PER SOSTENERE IL QAIM (LA PACE SIA CON LUI)

Asim ibn Humayd narrò che Abu Ja’far Al-Baqir (la pace sia con lui) disse:

«Il Principe dei Credenti (la pace sia con lui) disse:

In verità, Allah, il Benedetto, l'Altissimo, l'Unico, l'Indivisibile, si rese singolare nella Sua unicità, poi pronunciò una parola ed essa divenne una luce, poi creò Mohammed (la pace sia con lui e con la sua famiglia) da quella luce […] che meraviglia! E come potrei non stupirmi dei morti che Allah resusciterà vivi, e che risponderanno, un gruppo dopo l'altro, con la risposta “ai tuoi ordini, ai tuoi ordini, o Chiamatore di Allah!”

Cammineranno per le vie di Kufa, portando le loro spade sulle spalle, per colpire con esse le teste dei tiranni/oppressori e dei loro seguaci, dei tiranni/oppressori dei primi e degli ultimi! Finché Allah adempia ciò che ha promesso loro nella Sua parola SWT:

{Allah ha promesso a coloro tra voi che hanno creduto e compiuto opere buone che farà certamente di loro i successori sulla terra, come già fece di quelli che li precedettero, e che stabilirà certamente per loro la loro religione, quella che ha preferito per loro, e che certamente cambierà il loro timore in sicurezza, [poiché] Mi adorano senza associare nulla a Me} (Il Sacro Corano, sura 24 (Al-Nur), versetto 55).

Cioè: Mi adorano sentendosi al sicuro, non temono nessuno dei miei servi, non praticano la Taqiyyah.

E in verità, per me vi è il ciclo dopo il ciclo, e la Raj’a (il ritorno) dopo la Raj’a, e io sono il compagno/il padrone della Raj’a e dei cicli».

Bihar Al-Anwar, Al-Allamah Al-Majlisi, 3a ed., vol. 53, pp. 46-47, hadith 20 ; Mukhtasar Basa'ir Al-Darajat, Al-Hassan Ibn Sulayman Al-Hilli, 1a ed., pp. 32-33

I SOSTENITORI DEL QAIM (LA PACE SIA CON LUI) CONTINUERANNO A NASCERE

Allora Jabir disse:

«O mio signore, dove saranno quelli?»

Allora egli (la pace sia con lui) disse: «O Jabir, saranno nei lombi dei loro padri fino al Tempo Noto (il tempo del Qaim, la pace sia con lui), e passeranno dai lombi puri ai grembi purificati… [finché disse]… O Jabir, come sarai quando il Naqous griderà, [e indicò Al-Hussein (la pace sia con lui)], e la sua luce illuminerà tra i suoi occhi, ed egli verrà a suo tempo, con un lungo desiderio/anelito, scuoterà [la terra] e la farà crollare, e i credenti saranno con lui da ogni dove».

Per Allah, se lo volessi, li nominerei uno per uno con i loro nomi e i nomi dei loro padri, poiché continueranno a nascere dai lombi degli uomini e dai grembi delle donne, fino al giorno del tempo noto!»

Ilzam Al-Nasib Fi Ithbat Al-Hujjah Al-Gha’ib, Ali Al-Ha’iri, 2a ed., vol. 2, p. 246 ; Mashariq Anwar Al-Yaqeen, Rajab Al-Bursi, 10a ed., p.168 ; Al-Iqath Min Al-Hoja’a Bil Burhan A’la Al-Raj’a, Al-Hurr Al-Amili, 1a ed., p.375, hadith 140

IL PRINCIPE DEI CREDENTI E GLI IMAM DOPO DI LUI RITORNANO IN QUESTO MONDO

Si narra nel commento al versetto: {E di': “[Ogni] lode [spetta] ad Allah. Vi mostrerà i Suoi Segni e li riconoscerete. E il tuo Signore non è ignaro di ciò che fate.” (Il Sacro Corano, sura 27 (Al-Naml), versetto 93)

L'Imam Al-Sadiq (la pace sia con lui) disse:

«Quando il Principe dei Credenti e gli Imam (la pace sia con loro) ritorneranno, i loro nemici li riconosceranno vedendoli, e la prova che i Segni sono gli Imam è la parola del Principe dei Credenti (la pace sia con lui): “Dio non ha segno più grande di me”. Dunque, quando ritorneranno nella dunya (il mondo), i loro nemici li riconosceranno se li vedranno nella dunya».

Bihar Al-Anwar, Al-Allamah Al-Majlisi, 3a ed., vol. 53, p. 53-54, hadith 31

ALLAH PROMETTE DI AIUTARE I MESSAGGERI QUANDO RITORNANO IN QUESTO MONDO

Da Jamil ibn Darraj, il quale disse:

«Interrogai l'Imam Al-Sadiq (la pace sia con lui) sulla parola di Allah l'Altissimo, il Glorioso: {Daremo certamente la vittoria ai nostri messaggeri e ai credenti sia in questo mondo sia nel giorno in cui si leveranno i testimoni.}» (Il Sacro Corano, sura 40 (Ghafir), versetto 51)

Egli (la pace sia con lui) disse: «Per Allah, ciò avverrà nella Raj’a (il Ritorno). Non sai forse che molti profeti di Allah non ricevettero la vittoria in questo mondo e furono uccisi, e che gli Imam furono uccisi e non ricevettero la vittoria? Ciò avverrà dunque nella Raj’a».

Dissi: {Ascolta il giorno in cui il Chiamatore chiamerà da un luogo vicino. Il giorno in cui udranno il grido in verità. Quello è il Giorno dell'Uscita.} (Il Sacro Corano, sura 50 (Qaf), versetti 41-42)

Egli (la pace sia con lui) disse: «Quella è la Raj’a (il Ritorno)».

Mukhtasar Basa'ir Al-Darajat, Al-Hassan Ibn Sulayman Al-Hilli, 1a ed., pp. 18-19

UNA FOLLA DA OGNI NAZIONE

Ibn Abi Umair narrò da Al-Mufaddel da Abi Abdillah (la pace sia con lui) a proposito della parola di Allah l'Altissimo: {In quel giorno raduneremo una folla da ogni nazione} (Il Sacro Corano, sura 27 (Al-Naml), versetto 83), egli (la pace sia con lui) disse:

«Non vi è un solo credente che sia stato ucciso senza che ritorni nel mondo finché muoia, e non ritornano se non coloro che hanno raggiunto il culmine della fede e coloro che hanno raggiunto il culmine della miscredenza».

Tafsir Al-Qummi, Ali ibn Ibrahim Al-Qummi, ed. 1387 H, vol. 2, p.131 ; Bihar Al-Anwar, Al-Allamah Al-Majlisi, 3a ed., vol. 53, p. 53, hadith 30

L'IMAM ALI MENZIONA LA RAJ’A IN UNA SUPPLICA

Supplica del Principe dei Credenti Imam Ali (Da lui viene la pace) nel glorificare Allah e lodarLo, Al-Sahifa Al–Alawiyya:

«…poi li creò da uno sperma ed erano nulla, prova del loro ritorno come nuova creazione dopo che sono periti, proprio come li creò la prima volta».

Bihar Al-Anwar, Al-Allamah Al-Majlisi, 3a ed., vol. 91, p. 231, hadith 8

I MORTI RITORNANO PER SFIDARE GLI OPPRESSORI

L'Imam Ali (Da lui viene la pace) disse:

«Stupore e ancora stupore vi è tra Jamadi e Rajab».

Allora un uomo si alzò e disse: O Principe dei credenti, qual è questa cosa stupefacente di cui continui a stupirti?

Allora egli (la pace sia con lui) disse: Che tua madre pianga su di te! E quale cosa è più stupefacente di morti che colpiscono ogni nemico di Allah, del Suo Messaggero e dei suoi Ahlul-Bayt!

E questa è l'interpretazione di questo versetto: {O voi che avete creduto, non fate alleati di un popolo con cui Allah si è adirato. Hanno disperato dell'Aldilà proprio come i miscredenti hanno disperato dei compagni delle tombe} (Il Sacro Corano, sura 60 (Al-Mumtahanah), versetto 13)»

Bihar Al-Anwar, Al-Allamah Al-Majlisi, 3a ed., vol. 53, p. 60, hadith 48

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