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Il Qa’im Aba Al-Sadiq fa una dichiarazione dirompente per l’11° anniversario

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Il 23 gennaio, Aba Al-Sadiq commemora la Festa del Testamento con un sermone storico, rinnovando l’alleanza del Santo Testamento del profeta Muhammad ﷺ e rivolgendo gravi avvertimenti alle nazioni mentre la profezia si dispiega davanti al mondo.

Di Sermad Al-Khafaji

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Aba Al-Sadiq Abdullah Hashem

Il 23 gennaio commemora la fine dell’occultamento del dodicesimo Imam della famiglia di Muhammad, Muhammad ibn Al-Hassan Al-Askary, e solo Aba Al-Sadiq si è levato su una piattaforma pubblica per dichiarare al mondo l’inizio di un nuovo capitolo per l’umanità nel 2015, quando la profezia del profeta Muhammad si avverò con la morte del re Abdullah dell’«Hijaz», ossia dell’Arabia Saudita. Per celebrare questo giorno con profondo significato, nell’11° anniversario di quel momento storico, il documento più importante che sia mai stato registrato è stato portato all’attenzione del mondo dal Qa’im (colui che si leva) Aba Al-Sadiq. Il profeta Muhammad descrisse il suo Santo Testamento come:

«...un documento dopo il quale non vi smarrirete mai».Sahih Muslim, Muslim ibn Al-Hajjaj Al-Naysaburi, Libro 25, Hadith 30
«...uno scritto dopo il quale non vi smarrirete»,Sahih Al-Bukhari, Al-Bukhari, Attenersi al Corano e alla Sunnah, Hadith 7366
«...una dichiarazione dopo la quale non vi smarrirete».Sahih Al-Bukhari, Al-Bukhari, Libro dei malati, Hadith 5669

Il filo conduttore è che questo documento impedisce di smarrirsi a coloro che vi si attengono. Questo documento è stato portato alla ribalta da Ahmed Al-Hassan nel 1999, quando dichiarò di essere l’«Ahmed» menzionato in questo Santo documento, e che quindi attraverso di lui si stabilisce la «Fedeltà ad Allah». La fedeltà a qualcun altro o a qualsiasi altra cosa è politeismo. Questa stessa affermazione è stata ripetuta pubblicamente da Abdullah Hashem nel 2015, quando dichiarò al mondo di essere l’«Abdullah» menzionato in questo Santo Testamento.

Il 23 gennaio 2026, 11° anniversario dell’apparizione, Aba Al-Sadiq ha tenuto un sermone nella Santa Basilica presso la sede della Religione Ahmadi della Pace e della Luce, nel quale si è rivolto alle persone di tutto il mondo. Ha menzionato i tradimenti del passato e ha anche messo in evidenza gli avvertimenti dati in passato e il castigo che ne è derivato dopo che le persone hanno rifiutato tali avvertimenti.

Quando Ahmed Al-Hassan avvertì il popolo dell’Iraq di non praticare il politeismo obbedendo a chi non era stato stabilito da Dio per governarlo, lo rifiutarono e obbedirono ai loro studiosi e chierici, che li incoraggiavano a eleggere i propri capi. Il risultato delle loro scelte fu la loro distruzione e umiliazione di fronte al mondo intero a partire dal 2003.

Aba Al-Sadiq ha rinnovato gli avvertimenti che aveva dato nel 2023 su castighi imminenti, e questi si sono avverati. Ha poi rivolto un severo avvertimento ai persiani e agli arabi e ha profetizzato la loro distruzione per mano degli Stati Uniti e di Israele nel prossimo futuro. Con i recenti avvenimenti in Iran e la retorica politica rivolta a questo paese, è chiaro che ciò di cui colui che si leva ha avvertito è sul punto di avverarsi. Gli scettici dovrebbero prenderne nota e prestare attenzione. Man mano che le prove si stabiliscono sulle persone e diventano più riconosciute, non resta alcuna scusa per rifiutare i meriti di questa santissima Chiamata per ignoranza o, come vediamo nei profondamente indottrinati, per arroganza.

«Dio ha distolto il Suo volto da loro e non li considera più la ummah di Muhammad, il vero popolo eletto di Dio, ma il popolo eletto di Dio sono coloro che sostengono il Testamento di Muhammad. Ecco perché Muhammad e la sua famiglia dissero: “con il Qa’im ci sono pochissimi arabi” e il profeta Muhammad (saw) disse: “Dio maledica Kusrow, lo Scià di Persia, in verità i primi tra la gente a essere distrutti saranno i persiani e poi gli arabi”, ed è ciò che vedete avverarsi oggi. La Persia sta per essere distrutta e domani, dopo di essa, saranno gli arabi. Oggi, dunque, ho trasmesso ciò che mi era stato comandato di trasmettere. Vi ho ricordato l’alleanza e vi ho recitato il testamento. Ho nominato la prova di Dio su di voi e vi ho avvertiti delle conseguenze del voltare le spalle».Aba Al-Sadiq Abdullah Hashem, Un discorso globale del Mahdi Aba Al-Sadiq nell’11° anniversario dell’Apparizione

Che Dio abbia misericordia di tutti noi nelle tribolazioni che verranno, di cui il mondo sarà testimone nei prossimi anni, perché il diluvio di sangue profetizzato sta arrivando e non vi sarà scampo se non nell’Arca della Salvezza stabilita dalla Prova di Dio, che cammina e parla alla Terra chiaramente e senza timore.