Porta 12 · 13 di 43

La Réalité de la Crucifixion de Jésus Christ

Titolo dell’edizione francese del libro.

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Video della porta 12 del libro Lo Scopo del Saggio.

I titoli sono quelli delle edizioni francese, inglese e araba del libro.

Leggi questa porta nel libro

Articolo 12 — La Realtà della Crocifissione di Gesù Cristo

La vera storia della crocifissione di Gesù: il mistero del corpo, dell'anima e di Simone di Cirene

Lo Scopo del Saggio — Porta Numero Dodici

Testo letto in italiano

Chi è stato realmente crocifisso sul Golgota? Gesù è morto sulla croce, o gli eventi si sono svolti in modo ben diverso da quello che l'umanità ha ritenuto?

La crocifissione di Gesù Cristo è uno degli eventi più dibattuti della storia religiosa.

Per i cristiani occupa un posto centrale nel mistero della salvezza. Nell'islam, il Corano presenta una comprensione diversa degli eventi.

Ma come spiegare queste divergenze?

Nella dodicesima Porta de Lo Scopo del Saggio, Abdullah Hashem Aba Al-Sadiq (Da lui viene la pace) propone un'interpretazione che si appoggia sui Vangeli canonici, sul Corano, su manoscritti gnostici e su insegnamenti attribuiti ad Ahmed Al-Hassan (Da lui viene la pace).

Questa Porta ci conduce al cuore di un mistero: la differenza tra colui che gli uomini hanno visto soffrire e l'identità spirituale vera di Gesù.

1. Due tradizioni di fronte alla crocifissione

I racconti del Nuovo Testamento descrivono l'arresto, il processo e la crocifissione di Gesù.

Il Vangelo secondo Marco, capitolo 15, evoca in particolare Simone di Cirene, costretto a portare la croce, e poi l'arrivo al Golgota.

La tradizione cristiana maggioritaria insegna che Gesù è morto sulla croce ed è risorto.

Il Corano, nella sura An-Nisa, versetto 157, presenta un'altra prospettiva: gli avversari di Gesù non lo avrebbero né ucciso né crocifisso come pretendevano.

Il libro pone allora una domanda fondamentale: questi racconti potrebbero essere compresi a partire da una distinzione tra il corpo fisico e l'anima?

2. I manoscritti gnostici e il mistero della croce

La dodicesima Porta esamina il Secondo Trattato del Grande Seth, un testo conservato nella biblioteca di Nag Hammadi.

In questo manoscritto, Gesù evoca una sofferenza apparente e distingue la sua identità vera da colui che subisce certi atti di violenza.

L'autore accosta questo racconto al versetto coranico riguardante la crocifissione.

Secondo la sua interpretazione, i testimoni avrebbero visto una crocifissione reale sul piano fisico, senza comprendere pienamente l'identità di colui che veniva crocifisso.

Questa lettura cerca di riconciliare le tradizioni cristiana e musulmana attraverso una concezione spirituale dell'evento.

Occorre tuttavia precisare che gli scritti gnostici rappresentano tradizioni antiche particolari e non sono riconosciuti come racconti storici incontestati della crocifissione.

3. Il ruolo di Simone di Cirene

Simone di Cirene appare nei Vangeli come l'uomo costretto a portare la croce di Gesù.

Ma nell'interpretazione sviluppata da Lo Scopo del Saggio, il suo ruolo potrebbe essere ben più importante.

L'autore esamina passi gnostici che evocano una sostituzione e stabiliscono una distinzione tra Gesù e colui che subisce le violenze fisiche.

Il capitolo accosta questi racconti alla nozione di trasmigrazione dell'anima, studiata nella Porta 10.

Se un'anima può lasciare un corpo ed entrare in un altro, come sostiene la dottrina dell'opera, allora la crocifissione potrebbe essere compresa diversamente.

L'autore presenta così Simone come una figura centrale nella sua spiegazione del mistero.

4. Il Gesù vivente e il corpo crocifisso

Un altro testo studiato è l'Apocalisse di Pietro, anch'essa proveniente dalla biblioteca di Nag Hammadi.

Questo racconto distingue il Gesù vivente da una figura corporea sottoposta alla crocifissione.

Per l'autore, questa distinzione si ricollega all'insegnamento secondo cui l'identità spirituale non si limita al corpo fisico.

In questa prospettiva, la sofferenza visibile di un corpo non implica necessariamente che l'anima di Gesù sia rimasta in quel corpo fino alla morte.

La crocifissione diventa allora un evento dotato di più livelli di comprensione.

5. La trasmigrazione come chiave di interpretazione

La Porta 10 aveva presentato la trasmigrazione come il passaggio di un'anima verso un altro corpo già vivo.

La dodicesima Porta applica questa dottrina al racconto della crocifissione.

L'autore sostiene che gli eventi del Golgota vadano esaminati distinguendo l'identità del corpo da quella dell'anima.

Riferisce inoltre conversazioni con Ahmed Al-Hassan vertenti sui testi gnostici e sulla capacità di certe anime di abitare corpi diversi.

Questi insegnamenti costituiscono il fondamento dell'interpretazione proposta nel libro.

6. Il significato spirituale della crocifissione

Al di là della questione dell'identità del crocifisso, questa Porta invita a riflettere sul significato del sacrificio.

Perché un messaggero accetterebbe di soffrire?

Perché Dio permetterebbe che gli uomini credano di aver trionfato sul Suo inviato?

Nella prospettiva del capitolo, gli eventi della crocifissione non possono essere compresi unicamente attraverso la violenza esercitata dagli uomini.

Si inseriscono anche in una storia spirituale in cui le apparenze possono nascondere una realtà più profonda.

7. Si possono riconciliare i Vangeli e il Corano?

Uno degli obiettivi dell'autore è mostrare che le differenze tra i testi potrebbero non essere inconciliabili.

I Vangeli riferiscono la crocifissione.

Il Corano contesta che gli avversari di Gesù lo abbiano veramente ucciso come pretendevano.

Gli scritti gnostici introducono la distinzione tra il Gesù vivente e il corpo sottoposto alla sofferenza.

Il libro riunisce questi elementi per proporre una spiegazione fondata sull'anima e sulle sue manifestazioni.

Questa sintesi rappresenta un'interpretazione teologica particolare, diversa dalle dottrine cristiane e musulmane maggioritarie.

Conclusione — Chi c'era realmente sulla croce?

La dodicesima Porta de Lo Scopo del Saggio propone di riconsiderare la crocifissione di Gesù alla luce degli insegnamenti sull'anima, sulla trasmigrazione e sui testi gnostici.

Presenta il Golgota come un evento la cui realtà spirituale sarebbe stata mal compresa.

E se la vera domanda non fosse soltanto sapere quale corpo sia stato crocifisso, ma comprendere dove si trovasse realmente l'anima di Gesù?

La Porta successiva prosegue questa esplorazione con un altro mistero fondamentale: la risurrezione di Gesù Cristo.

Scoprite la Porta 12 in video

Ritrovate il nostro adattamento audiovisivo de La Realtà della Crocifissione di Gesù Cristo nella serie Lo Scopo del Saggio.

Fonte principale: Abdullah Hashem Aba Al-Sadiq (Da lui viene la pace), Lo Scopo del Saggio, Porta Numero Dodici.

Parole chiave: crocifissione di Gesù, Simone di Cirene, Gesù Cristo, Golgota, Vangeli gnostici, Nag Hammadi, Corano 4:157, Ahmed Al-Hassan, Lo Scopo del Saggio.