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Una prima storica: il Qa’im svela le statue di Mohammed e della sua famiglia

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Cinque statue sacre svelate a Crewe riscrivono nella pietra la storia islamica.

Di Sermad Al-Khafaji

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Statue degli Ahlul Bayt

Abdullah Hashem Aba Al-Sadiq ha fatto di nuovo la storia svelando cinque statue nella Sala dei Misteri di Webb House, la sede centrale della Religione Ahmadi della Pace e della Luce a Crewe, nel Regno Unito.

Le statue, commissionate da Abdullah Hashem Aba Al-Sadiq, rappresentano, nell'ordine in cui sono state svelate, il profeta Muhammad, Fatima Al-Zahraa, figlia di Mohammed, Ali ibn Abi Talib, cugino e genero di Mohammed, Al-Hassan, nipote di Mohammed, e infine Al-Hussain e il suo figlioletto Abdullah, entrambi martirizzati a Karbala.

È la prima volta nella storia, da quando erano in vita, che qualcuno vede raffigurazioni realistiche di questi cinque personaggi storici, noti anche come gli Ahlul Kisa, ovvero la gente del mantello.

A’isha riferì: «Il Profeta (la pace e le benedizioni di Dio siano su di lui e sulla sua famiglia) uscì una mattina indossando un mantello a righe di pelo di cammello nero; poi venne Al-Hassan ibn Ali ed egli lo prese sotto di esso, poi venne Al-Hussain ed egli lo prese sotto di esso (con loro), poi venne Fatimah ed egli la prese sotto di esso, poi venne Ali ed egli lo prese sotto di esso, e poi disse: {Allah vuole soltanto allontanare da voi l'impurità [del peccato], o gente della [casa del Profeta], e purificarvi con [ampia] purificazione}.» [Sacro Corano, Al-Ahzab, versetto 33]Sahih Muslim, Abi Al-Hussein Muslim ibn Al-Hajjaj ibn Muslim, 2ª ed., Libro 44: Libro dei meriti dei Compagni, p. 787, hadith 2424

Lo svelamento di queste 5 statue di pietra è stato accompagnato da un'altra prima assoluta, ovvero la raffigurazione di una scena della celebre Battaglia del Cammello, detta anche Battaglia di Bassora, che ebbe luogo nel 656 d.C., ossia nel 36 dell'Egira. Questa battaglia, scontro di grande rilievo durante la Prima Fitna, vide contrapposte le forze di Ali ibn Abi Talib, legittimo erede e successore del governo di Mohammed, e un esercito ribelle guidato da Aisha, Talha e Zubayr, nel quale i musulmani levarono le armi contro la famiglia di Mohammed e la combatterono ufficialmente in una guerra totale. Questo episodio è per lo più banalizzato dalla maggioranza dei musulmani sunniti, che non vi vedono altro che una divergenza di opinioni tra Aisha e Ali ibn Abi Talib. L'immagine rappresentata in questo dipinto è un passo importante nella giusta direzione per riequilibrare l'ingiustizia dell'audacia di quell'intera battaglia.

Statue degli Ahlul Bayt
Statue degli Ahlul Bayt
Statue degli Ahlul Bayt
Statue degli Ahlul Bayt
Statue degli Ahlul Bayt
Statue degli Ahlul Bayt
Statue degli Ahlul Bayt
Statue degli Ahlul Bayt
Statue degli Ahlul Bayt
Statue degli Ahlul Bayt
Statue degli Ahlul Bayt
Statue degli Ahlul Bayt
Statue degli Ahlul Bayt
Statue degli Ahlul Bayt

Questa occasione memorabile ha segnato l'inizio di un nuovo capitolo nella storia della Religione Ahmadi della Pace e della Luce, con l'annuncio da parte di Abdullah Hashem Aba Al-Sadiq dell'intenzione di trasformare Webb House in un museo, introducendo nei prossimi mesi ulteriori opere d'arte che commemorino gli aspetti storici della Chiamata divina nel corso dei tempi. Ciò significa, alla lettera, che Webb House diventerà col tempo un'attrazione turistica ufficiale in cui la storia viene registrata e documentata allo scopo di educare il mondo.