Porta 6 · 7 di 43

La Sixième Alliance avec Mohammed (PSL & Sa Famille)

Titolo dell’edizione francese del libro.

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Video della porta 6 del libro Lo Scopo del Saggio.

I titoli sono quelli delle edizioni francese, inglese e araba del libro.

Leggi questa porta nel libro

Articolo 6 — La Sesta Alleanza con Muhammad

Muhammad e la Sesta Alleanza: la Pietra Yamani, la nuova legislazione e la continuità della guida divina

Lo Scopo del Saggio — Porta Numero Sei

Testo letto in italiano

Perché Dio stabilì una nuova Alleanza con il Profeta Muhammad? Quali cambiamenti ha apportato questa Alleanza? E come doveva proseguire la guida dopo di lui?

La missione del Profeta Muhammad (la pace sia su di lui e sulla sua famiglia) segna una tappa fondamentale nella storia delle religioni abramitiche.

Nella sesta Porta de Lo Scopo del Saggio, Abdullah Hashem Aba Al-Sadiq (Da lui viene la pace) presenta questa missione come la continuazione delle Alleanze precedenti.

Il capitolo esamina in particolare le trasformazioni della società araba, le modifiche apportate alla legislazione religiosa e il significato di alcuni simboli dell'Alleanza.

Introduce inoltre questioni che diventeranno centrali nel seguito del libro: la successione divina, il Testamento e il riconoscimento della guida designata da Dio.

1. L'Arabia prima della missione di Muhammad

Il capitolo presenta l'Arabia che precede la missione profetica come una società profondamente segnata dalle rivalità tribali.

I conflitti tra clan, le pratiche idolatriche e le ingiustizie sociali occupano un posto importante in questa descrizione.

Secondo la lettura proposta dall'autore, questa situazione testimonia un progressivo allontanamento dagli insegnamenti divini trasmessi nel corso delle Alleanze precedenti.

La missione di Muhammad interviene dunque in un contesto di crisi religiosa e morale. Chiama gli uomini a superare le loro divisioni e a riconoscere un'autorità spirituale comune.

2. La rottura dell'Alleanza precedente

Il libro inserisce la venuta di Muhammad nella continuità della Quinta Alleanza con Gesù.

Presenta l'aumento dell'idolatria e dei conflitti come segni di una rottura di questa Alleanza.

Il capitolo stabilisce anche un accostamento simbolico tra i miracoli attribuiti a Gesù e alcuni eventi che precedono la nascita di Muhammad.

Evoca in particolare l'episodio degli uccelli menzionato nella sura Al-Fil, in relazione con l'esercito di Abrahah.

Questa interpretazione appartiene al quadro teologico dell'opera.

Sottolinea la convinzione dell'autore secondo cui le grandi tappe della storia religiosa sono legate le une alle altre.

3. La Pietra Yamani: un segno della Sesta Alleanza

Uno dei passaggi più particolari di questa Porta riguarda la Pietra Yamani.

Il libro la presenta come un segno associato all'Alleanza stabilita con Muhammad.

In uno scambio riferito con l'Imam Ahmed Al-Hassan (Da lui viene la pace), Abdullah Hashem Aba Al-Sadiq chiede se questa pietra corrisponda alla Pietra Nera della Kaaba.

La risposta data nell'opera è negativa.

La Pietra Yamani vi è descritta come una pietra distinta, conservata in una regione della Giordania chiamata Wadi Al-Yabis.

Secondo questo racconto, dovrebbe inoltre svolgere un ruolo in una futura Kaaba.

Si tratta di un insegnamento proprio del libro, che non va confuso con le descrizioni abitualmente ammesse degli elementi della Kaaba.

4. Perché la legislazione religiosa si è evoluta?

La Sesta Alleanza apporta, secondo il capitolo, diverse importanti trasformazioni alle pratiche religiose.

Questi cambiamenti sono presentati come risposte alle circostanze particolari della società araba.

Il principio generale rimane quello già incontrato nelle Porte precedenti: le prescrizioni religiose accompagnano l'evoluzione dei bisogni umani.

Il libro invita così a comprendere le diverse legislazioni nel loro contesto storico e spirituale.

Una regola può avere una funzione particolare in una data epoca senza che tale funzione sia identica in tutte le circostanze.

5. La direzione della preghiera

Il capitolo esamina il cambiamento della direzione della preghiera verso La Mecca.

Si appoggia in particolare sulla sura Al-Baqarah, versetto 144.

Nell'interpretazione proposta, questo orientamento si inserisce nella continuità dell'Alleanza abramitica.

Il libro presenta inoltre l'unificazione della direzione della preghiera come un mezzo per superare certe divisioni religiose e tribali.

Al di là del suo aspetto rituale, la qibla diventa così un simbolo di unità.

Ricorda che la comunità dei credenti è chiamata a volgersi verso una direzione comune.

6. La preghiera e il suo significato spirituale

La Sesta Alleanza sviluppa anche le prescrizioni relative alla preghiera.

Il capitolo ricorda l'importanza della preghiera quotidiana e della recitazione coranica.

Ma non riduce la preghiera ai suoi gesti esteriori.

Riporta un insegnamento attribuito all'Imam Ahmed Al-Hassan secondo cui la prosternazione possiede anche una dimensione interiore, legata al riconoscimento dei profeti, dei messaggeri e degli Imam designati da Dio.

Questa interpretazione mette in relazione l'atto rituale e la disposizione del cuore.

La domanda diventa allora: che cosa significa prostrarsi fisicamente se interiormente si rifiuta di riconoscere la guida divina?

7. Le prescrizioni riguardanti la vita sociale

Il libro esamina diversi cambiamenti associati alla legislazione di Muhammad.

Evoca in particolare il divieto dell'alcol e dei giochi d'azzardo, nonché le disposizioni relative al matrimonio.

Queste prescrizioni sono ricollocate nel contesto delle Alleanze precedenti.

L'autore confronta in particolare le regole attribuite alle diverse tradizioni religiose per mostrare come la legislazione possa evolvere da un'epoca all'altra.

La posta in gioco di questo confronto non è unicamente giuridica.

Riguarda anche il rapporto tra i comandamenti divini, i bisogni della società e la responsabilità dei credenti.

8. La Famiglia di Muhammad e la successione divina

La missione di Muhammad non solleva soltanto la questione della legislazione.

Pone anche quella della continuità della guida.

In tutto Lo Scopo del Saggio, la Famiglia di Muhammad occupa un posto centrale.

Il libro presenta la successione divina come una trasmissione fondata sulla designazione e sul Testamento.

Questa idea collega la Sesta Alleanza alle precedenti.

Adamo, Noè, Abramo, Mosè e Gesù sono tutti presentati come guide che intervengono in una successione voluta da Dio.

La domanda che si pone dopo Muhammad è dunque fondamentale: come riconoscere colui al quale spetta la responsabilità di proseguire questa guida?

9. Il Testamento e il riconoscimento della guida

La prefazione de Lo Scopo del Saggio insiste su tre elementi associati al riconoscimento dell'autorità divina: il Testamento, la conoscenza divina e la chiamata alla supremazia di Dio.

Questi elementi costituiscono una chiave di lettura importante per comprendere il posto di Muhammad nell'opera.

Il Testamento non vi è semplicemente considerato come un documento storico.

Rappresenta anche un mezzo per riconoscere la continuità dell'autorità spirituale.

La conoscenza divina, dal canto suo, è presentata come un segno che permette di esaminare la legittimità di chi rivendica una missione.

Infine, la chiamata alla supremazia di Dio ricorda che l'autorità spirituale non dovrebbe dipendere unicamente dalle preferenze umane.

10. Un'Alleanza che prepara la successiva

La Sesta Alleanza occupa un posto decisivo nella struttura del libro.

Collega gli insegnamenti dei profeti precedenti alla questione della guida dopo Muhammad.

Ma l'opera non considera questa tappa come la fine di ogni conoscenza divina.

Al contrario, presenta la storia delle Alleanze come un processo di sviluppo spirituale.

Questa prospettiva prepara la Settima Alleanza, che costituisce uno dei temi fondamentali de Lo Scopo del Saggio.

Conclusione — La guida divina prosegue dopo Muhammad?

La Sesta Alleanza ci invita a esaminare la missione di Muhammad in una prospettiva più ampia di quella di un evento storico isolato.

Presenta il Profeta come un anello essenziale in una successione di guide divinamente designate.

Le modifiche della legislazione, il significato delle pratiche religiose e la questione del Testamento convergono verso un interrogativo centrale.

Se Dio ha continuamente guidato l'umanità attraverso rappresentanti designati, come riconoscere la continuità di questa guida dopo il Profeta Muhammad?

È proprio questa domanda che ci conduce verso la Settima Alleanza con Ahmed Al-Hassan.

Scoprite la Porta 06 in video

Ritrovate l'adattamento audiovisivo de La Sesta Alleanza con Muhammad nella nostra collezione dedicata a Lo Scopo del Saggio.

Fonte: Abdullah Hashem Aba Al-Sadiq (Da lui viene la pace), Lo Scopo del Saggio, Porta Numero Sei.

Parole chiave: Muhammad, Profeta Muhammad, Sesta Alleanza, Pietra Yamani, qibla, Ahlul-Bayt, Testamento, successione divina, Lo Scopo del Saggio.