Il rapporto di Human Rights Without Frontiers sul raid contro AROPL
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L'articolo intitolato «UNITED KINGDOM: Police crackdown of 500 officers on a peaceful Muslim group in Crewe» offre un resoconto molto più accurato e dettagliato della vicenda rispetto a quello della stampa tradizionale, che in genere cerca di sensazionalizzare i dettagli omettendone al contempo altri per imporre una determinata narrazione nella coscienza pubblica.
Di Sermad Al-Khafaji
Human Rights Without Frontiers (HRWF), un'organizzazione senza scopo di lucro con sede a Bruxelles, in Belgio, impegnata nella promozione e nella tutela dei diritti umani a livello globale, scrive da diversi anni sulla Religione Ahmadi della Pace e della Luce. Il 1° maggio 2026, il fondatore e direttore di HRWF, Willy Faultre, ha scritto del raid della polizia nella sede di AROPL a Webb House il 29 aprile.
L'articolo intitolato «UNITED KINGDOM: Police crackdown of 500 officers on a peaceful Muslim group in Crewe» offre un resoconto molto più accurato e dettagliato della vicenda rispetto a quello della stampa tradizionale, che in genere cerca di sensazionalizzare i dettagli omettendone al contempo altri per imporre una determinata narrazione nella coscienza pubblica.

«Poiché le denunce di ex membri scontenti vanno sempre accolte con cautela, attendiamo gli ulteriori sviluppi dell'indagine. Ciò che si può dire in questa fase è che la portata del raid appare sproporzionata e che l'uso di una forza eccessiva potrebbe essere messo in discussione da diversi membri di AROPL. Questo aspetto dell'intervento è già stato sollevato da un avvocato in un articolo pubblicato da Bitter Winter».
La rivista The Divine Just State invita chiunque sia interessato alla copertura di questa vicenda a prendersi il tempo di esaminare la narrazione offerta da Human Rights Without Frontiers, data la natura del loro lavoro per i diritti umani nel corso degli ultimi decenni. La rivista The Divine Just State esprime inoltre la propria gratitudine per il lavoro svolto da Willy Faultre per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla sorte di AROPL negli ultimi anni e in particolare in questo momento difficile.