Attualità4 min di lettura

Rashid Al-Husseini attacca Aba Al-Sadiq e il movimento in crescita

Testo letto in italiano

Leggi l’articolo originale su The Divine Just State

Ieri un rappresentante del cosiddetto Grande Ayatollah Al-Sistani ha rilasciato una dichiarazione pubblica su YouTube attaccando Aba Al-Sadiq.

Di Husam AlHakim

La mia biblioteca
Rashid Al-Husseini attacca Aba Al-Sadiq
Rashid Al-Husseini attacca Aba Al-Sadiq
Rashid Al-Husseini attacca Aba Al-Sadiq
Rashid Al-Husseini attacca Aba Al-Sadiq
Rashid Al-Husseini attacca Aba Al-Sadiq

Ieri Rashid il Non-Husseini, rappresentante del cosiddetto Grande Ayatollah Al-Sistani, ha rilasciato su YouTube una dichiarazione pubblica che da allora è stata condivisa sulle piattaforme social di Sistani. Rashid, figura di spicco della gerarchia religiosa sciita e rappresentante di uno dei chierici sciiti più influenti, seguito da milioni di persone nel mondo, ha commentato i recenti sviluppi in Siria e ha lanciato un violento attacco contro Aba Al-Sadiq e il suo movimento.

Nelle sue osservazioni, Rashid ha commentato la recente presa del potere in Siria, avvenuta pochi giorni fa. Ha cercato di sminuire il significato di questi eventi, che l'Ahlulbayt ha storicamente indicato come segni della comparsa del Sufyani. Rashid ha inoltre tentato di presentare questi segni profetici come semplici fenomeni naturali, respingendone il significato spirituale e presentandoli come schemi storici ricorrenti.

Le dichiarazioni di Rashid seguono diversi tentativi falliti del suo schieramento di contrastare il movimento in crescita di Aba Al-Sadiq. Gli sforzi di inviare studiosi minori per «smascherare» il gruppo sul piano ideologico si sono ritorti contro di loro, mettendo invece in luce la debolezza dei loro stessi argomenti e il loro rifiuto delle parole della santa famiglia. Questi eventi non hanno fatto altro che rafforzare il rispetto del pubblico per il movimento di Aba Al-Sadiq, che continua a illuminare la corruzione materiale, etica e ideologica all'interno delle cosiddette Hawza sciite di Najaf e Qom.

Per decenni Aba Al-Sadiq e Ahmed Al-Hasan sono stati voci dell'umanità e difensori del vero cammino dell'Ahlulbayt. Dal 1999 il loro lavoro pubblico ha costantemente messo in discussione i fallimenti dell'establishment clericale sciita dominante.

Aba Al-Sadiq ha recentemente rilasciato una dichiarazione che collega la diffusione della prostituzione in diversi paesi ai fallimenti e alla corruzione di false organizzazioni religiose, dei loro governi e delle loro comunità. Questo commento sembra aver turbato profondamente Rashid e i suoi alleati, poiché metteva in luce verità che non possono confutare. Sempre più persone iniziano a riconoscere la legittimità di queste critiche.

Il fatto che Rashid, uno studioso di alto rango, si rivolga personalmente al movimento di Aba Al-Sadiq sottolinea il crescente impatto di questa dawah. Le dimensioni e l'influenza del movimento preoccupano chiaramente l'establishment clericale, che ricorre alla calunnia invece di affrontare direttamente le prove schiaccianti a sostegno delle affermazioni di Aba Al-Sadiq.

Nella sua dichiarazione Rashid ha fatto ricorso all'allarmismo, un'antica tattica dei seguaci di Satana per minare la via di Dio e i Suoi successori. Il disagio evidente di Rashid e la mancanza di convinzione nei suoi argomenti riflettono la disperazione dell'establishment clericale sciita, che vede svanire la propria influenza mentre il suo cosiddetto regno sciita crolla.

Il movimento in crescita, saldamente fondato sugli insegnamenti dell'Ahlulbayt, attira ogni giorno un numero crescente di seguaci. Le parole dell'Imam Ahmed Al-Hasan dal Sermone dell'Hajj, pronunciato anni fa, risuonano oggi più che mai:

«E coloro che seguivano i chierici che non agiscono cominciarono a rendersi conto che [i chierici] li avevano messi in una valle desolata e oscura, dove non ci sono vegetazione né acqua né luce, poiché è la morte certa nelle tenebre. E quei chierici che non agiscono cominciarono a rinnegare le proprie parole e le proprie azioni. E il pastore malvagio abbandona le sue pecore perché siano saccheggiate dai lupi. E dico ai loro seguaci: abbandonateli e seguite la verità amara e pesante, perché in essa sta la vostra salvezza. Non vedete che vi hanno abbandonato perché foste saccheggiati dai lupi? C'è forse una persona ragionevole e sana di mente che non si salverebbe dalla morte certa in questo mondo e nell'aldilà? Temete Allah. Temete Colui che è in grado di far perire insieme l'anima e il corpo nell'inferno.»Sermone dell'Hajj, Imam Ahmed Al-Hassan

Aba Al-Sadiq e il suo movimento invitano tutte le persone a riflettere su queste verità. Indagate voi stessi su queste questioni. Abbandonate la paura dell'ignoto e interrogatevi sulle motivazioni dei chierici che non agiscono e che dominano la gerarchia religiosa.

La storia mostra che tali chierici si sono sempre opposti ai Profeti e ai loro Successori.

Non ripetete gli errori del passato seguendo questi capi fuorviati che combattono il Vicegerente dell'Imam Al-Mahdi.

Il Corano e gli insegnamenti del Profeta e degli Imam forniscono chiari avvertimenti sul comportamento di tali chierici. Coloro che trascurano questa guida dovranno alla fine rispondere delle proprie azioni, come dice il Corano:

«E diranno: “Signore nostro, in verità abbiamo obbedito ai nostri signori e ai nostri grandi, ed essi ci hanno sviati dalla via.”»Corano, capitolo 33 (Al-Ahzab), versetto 67

Esortiamo tutte le persone a indagare su questa dawah e a seguire le prove, per quanto impegnativa o amara possa sembrare la verità.

Letture e risorse supplementari

Leggete il Sermone delle Prove:

  • Aba Al-Sadiq: Il Sermone delle Prove

Guardate i video:

  • Come identificare l'Imam Mahdi
  • Il Mahdi sta chiamando le persone

Restate sintonizzati sulla prossima risposta di Aba Al-Sadiq, che promette di sfidare profondamente questi studiosi che non agiscono e di svelare la verità agli occhi di tutti.