La nuova religione radicale che riscrive l'intera storia dei profeti
Testo letto in italiano
Leggi l’articolo originale su The Divine Just State
Siamo una fede universale che sostiene che antichi filosofi, figure orientali e antichi dèi fossero veri profeti, unendo religioni diverse in un'unica stirpe divina.
Di Husam AlHakim

Avendo parlato con molte persone di diverse provenienze religiose, come induismo, buddismo e religioni nordiche, una cosa che ci permette di trovare un terreno comune e di entrare in connessione a un livello profondo sono gli insegnamenti con cui Aba Al-Sadiq è venuto nella Religione Ahmadi della Pace e della Luce. È un messaggio religioso eccezionalmente inclusivo e universale, che colma le vaste distanze della separazione religiosa e il dannoso settarismo che affligge l'umanità da migliaia di anni. Riconoscendo come veri profeti e come grandi messaggeri inviati da Dio ad altre tribù dell'umanità gli antichi filosofi e le figure delle tradizioni gnostiche e non abramitiche, questo approccio distintivo unisce tradizioni religiose, filosofiche e culturali diverse sotto un unico quadro divino, rendendo questa religione unica per completezza e capacità di abbracciare tutto.
Il riconoscimento degli antichi filosofi come profeti
Al centro di questa fede vi è l'affermazione che molti rinomati filosofi antichi, di solito considerati semplici pensatori anziché profeti, furono in realtà messaggeri inviati da Dio, alcuni riconosciuti come tali dal proprio popolo, altri rinnegati. Figure iconiche come Aristotele, Socrate e Platone sono riconosciute come profeti che trasmisero il messaggio di Dio alle rispettive società. Per esempio, si narra che il profeta Muhammad abbia confermato Aristotele come uno dei messaggeri sconosciuti, sottolineando che il loro ruolo profetico fu oscurato perché i loro messaggi erano stati adattati ai contesti intellettuali e culturali del loro tempo. Anche filosofi come Pitagora, Confucio e Lao Tzu rientrano in questo riconoscimento profetico.
Questo insegnamento getta nuova luce sul patrimonio filosofico occidentale, riconoscendolo non come semplice ragionamento umano ma come parte di una guida divina di lunga data. La filosofia politica di Socrate, in particolare il suo ideale del Re Filosofo ne La Repubblica, è interpretata come un riflesso dello Stato Giusto Divino, che tutti i 124.000 profeti della storia hanno cercato di instaurare. Questa rivelazione colma il divario tra ragione e rivelazione, convalidando la filosofia, Philo-Sophia (amore della saggezza), come una forma di saggezza profetica all'interno della nostra chiamata.
L'inclusione di figure religiose gnostiche e orientali
Il riconoscimento della verità da parte della religione si estende oltre i filosofi, abbracciando come veri profeti figure venerate di ambito gnostico, mistico e religioso orientale. Buddha, Krishna e Arjuna sono riconosciuti come messaggeri di Dio inviati ai loro popoli, aggiungendo alla fede un'ampia ricchezza di saggezza e di conoscenza divina dai nostri cugini del subcontinente indiano.
Molti antichi dèi e idoli adorati in culture come l'antico Egitto e la Grecia sono ritenuti originati da autentici profeti: profeti come Idris (Enoch, Ermete), identificato con Osiride, ne sono un esempio. Allo stesso modo, dopo aver riconosciuto il cambiamento che le persone fecero al rango di Gesù, elevandolo a Dio stesso solo poche migliaia di anni dopo la sua morte, e la comparsa di certe sette islamiche che consideravano l'imam Ali il Dio assoluto, Aba Al-Sadiq ha rivelato che anche gli dèi di un tempo, come Zeus e Odino, sono riconosciuti come veri profeti le cui storie si sono distorte nel tempo.
Questa onnicomprensività nella dottrina attinge ai testi gnostici e agli scritti apocrifi, sottolineando che esistono verità spirituali nascoste in ciò che molte tradizioni religiose dominanti hanno storicamente negato o frainteso. La dawah rivela profonde affinità negli insegnamenti fondamentali di fedi apparentemente diverse come l'Islam e l'induismo, dimostrando che derivano dalla stessa fonte divina. Questa universalità è il motivo per cui la chiamata attira seguaci da numerose fedi (ebrei, cristiani, musulmani, buddisti, zoroastriani e indù) come pure da ambienti laici o atei, uniti dal riconoscimento di un'origine divina comune.
La rivendicazione unica del Settimo Patto
Il Settimo Patto, portato dall'imam Ahmed Al-Hassan e dal suo successore Aba Al-Sadiq, è l'unica chiamata religiosa che tenta di far rivivere e unificare ogni religione la cui origine risalga a un profeta. Riconosce l'esistenza di 124.000 profeti nel mondo, un numero molto superiore a quello tradizionalmente riconosciuto da ebraismo, cristianesimo e islam messi insieme, il che la colloca come unicamente universale per portata. A differenza dei profeti precedenti, inviati principalmente a tribù o gruppi religiosi specifici, la missione dell'imam Ahmed Al-Hassan è globale: unire religioni, nazioni e culture, convalidando tutti i patti precedenti e propagando uno Stato Giusto Divino.
In questo stato immaginato, la diversità religiosa è rispettata e mantenuta, con gli aderenti governati secondo le proprie Scritture sotto il governo del Qaim. Questo governo inclusivo riflette l'impegno della religione per la libertà religiosa e la giustizia universale, al di là delle divisioni settarie. È questo riconoscimento onnicomprensivo di profeti classici e non classici, insieme allo sforzo di unificare tutte le fedi sotto un'unica stirpe divina, che distingue la Religione Ahmadi della Pace e della Luce dalle altre tradizioni e chiamate religiose.
Il riconoscimento da parte della religione di antichi filosofi e figure gnostiche come veri profeti rivela una profonda inclusività che risuona in molti che cercano la comprensione spirituale oltre i confini tradizionali. Il suo approccio universale onora la saggezza di diverse tradizioni profetiche, da nord a sud, da est a ovest, offrendo una visione unificata: un messaggio divino che abbraccia l'ampio patrimonio spirituale dell'umanità oltre frontiere e razza. Sotto «L'Umanità prima di tutto», questa posizione teologica unica offre una visione rivoluzionaria di armonia interreligiosa e di verità spirituale.