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Che cosa sapevano gli antichi sul digiuno

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Questo episodio non è una lezione; è uno strumento diagnostico e un invito alla trasformazione. È un contenuto essenziale, pensato per penetrare il rumore moderno dell'auto-aiuto e della spiritualità con una verità senza tempo e verificabile. Esortiamo tutti i seguaci ad assistere allo svelamento di questa conoscenza nascosta e a intraprendere il proprio processo di alchimia spirituale. Cliccate sul link qui sotto, condividete questo potente messaggio e risvegliate l'intelletto divino che è in voi.

Di Joseph Dean McGowen

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AROPL Studios annuncia l'uscita dell'ultima puntata della serie Hall of Mysteries (HOM) sul canale YouTube Mahdi Has Appeared: «What the Ancients Knew about Fasting». Questo discorso, basato su un capitolo del Corpus Hermeticum, va oltre il tipico insegnamento spirituale per offrire una verità profonda, intellettuale e storicamente fondata sulla natura esclusiva della bontà divina. L'episodio collega magistralmente la saggezza antica agli insegnamenti degli Imam, stabilendo una chiara linea di autorità spirituale e scientifica.

La sinossi dell'episodio ruota attorno a due concetti esplosivi: il primo, un potente hadith dell'Imam Ja'far al-Sadiq che indica i segni del vero Imam, in particolare il fatto che sia riconosciuto dalla sua «serenità e dignità» e dal «bisogno che la gente ha di lui mentre egli non ha bisogno di nessuno». Il secondo: il discorso porta alla luce gli insegnamenti esoterici di Jabir ibn Hayyan, il celebre padre della chimica e dell'alchimia, che apprese direttamente dall'Imam al-Sadiq. Aba Al-Sadiq rivela la convinzione di Jabir secondo cui il laboratorio è un «microcosmo del cosmo» e tutta la materia, uomo compreso, è «già animata dall'intelletto divino», una mente che attualmente «dorme».

Uno degli estratti più potenti è lo smantellamento psicologico dell'ego umano attraverso la metafora dell'«uomo-cane». Aba Al-Sadiq suggerisce che una persona che agisce per desiderio e paura è come «un cane affamato» che «pensa che tutti siano una minaccia per il suo cibo». Questo semplice e viscerale paragone collega la nostra più profonda fame spirituale al nostro stato psicologico più basso e ansioso. Il messaggio centrale è chiaro: la vera bontà, la saggezza e il risveglio dell'intelletto divino dentro di sé (la trasmutazione alchemica) possono avvenire solo distogliendosi dal mondo esterno e riconoscendo che il bene esiste unicamente in Dio.

Aba Al-Sadiq ha chiesto ai credenti: «Volete sapere come e perché dobbiamo essere attivi e muovere il nostro corpo? È a imitazione dell'universo? Che cosa avevano in comune gli antichi nativi americani, gli antichi egizi, gli antichi cinesi e gli antichi romani? E che dire dell'alchimia e della pietra filosofale?»

È tutto trattato in questa lezione mentre iniziamo a spostarci verso l'alchimia: