Abdullah Hashem vince il Premio per il miglior libro internazionale 2025 in Italia
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Alla più grande fiera del libro d'Europa, a Torino, Abdullah Hashem ha ricevuto il premio come Miglior libro internazionale sulla religione per Lo Scopo del Saggio. Hadil El-Khouly ha ritirato il premio a suo nome, insieme al curatore prof. Aria Razfar.
Di Caroline Hoeren

Aba Al-Sadiq Abdullah Hashem ha ricevuto il Premio per il miglior libro internazionale 2025 nella categoria Religione e Spiritualità alla Fiera Internazionale del Libro di Torino (Italia) per il vangelo Lo Scopo del Saggio.
Il premio, conferito dal comitato interreligioso Fedinsieme (Faith Together), è stato consegnato il 19 maggio 2025 durante una cerimonia di alto profilo alla seconda fiera del libro più grande e influente d'Europa.




Prima della cerimonia si è tenuta una seduta d'onore in riconoscimento de Lo Scopo del Saggio, che ha riunito un notevole gruppo di politici di alto rango, accademici e capi religiosi che hanno espresso pubblicamente il loro sostegno al libro. Tra i presenti vi erano monsignor Giuseppe Anfossi, vescovo emerito di Aosta; Laura Pompeo, consigliera regionale del Piemonte, archeologa, educatrice e intellettuale pubblica; nonché Domenico Garcea, vicepresidente del Consiglio comunale di Torino. La loro presenza, e il loro appoggio, hanno conferito ulteriore gravità a un'occasione già importante.



Il premio è stato ritirato a nome di Abdullah Hashem da Hadil El-Khouly, che ha tradotto il libro in arabo ed è stata coinvolta nella sua pubblicazione e distribuzione. Il professor Aria Razfar, professore di Linguistica all'Università dell'Illinois, ha ricevuto il premio di persona per il suo ruolo di curatore principale del libro.
Il premio arriva in un momento cruciale, poiché Aba Al-Sadiq e i suoi insegnamenti sono diventati virali di recente in seguito alla scomparsa di Papa Francesco. Dalla fine di aprile gran parte del mondo cristiano è in fermento per un dibattito innescato dalla dichiarazione pubblica di Aba Al-Sadiq di essere il nuovo papa. La tempistica del premio ha un profondo peso simbolico: riconosce non solo la portata spirituale e la profondità teologica de Lo Scopo del Saggio, ma lo fa in Italia, il cuore stesso del cattolicesimo, dove si stanno svolgendo questi eventi storici.
Giunta alla sua 37ª edizione, la Fiera del Libro di Torino è diventata una delle più grandi e influenti fiere del libro d'Europa, attirando più di 1.000 editori e innumerevoli lettori nei suoi 137.000 metri quadrati al Lingotto Fiere.
La decisione di premiare Lo Scopo del Saggio riflette l'impatto significativo del libro sulla teologia. Si distingue per l'introduzione di nuovi argomenti religiosi nel dibattito tra musulmani, cristiani ed ebrei. Dalla sua uscita, l'opera ha suscitato un ampio dibattito su numerose piattaforme di social media, dove lettori e pensatori di diversa provenienza si sono confrontati con la sua audace tesi. È senza dubbio stimolante, poiché affronta la questione delle dispute religiose tra le fedi abramitiche in un momento in cui questo tema sta diventando sempre più controverso. In oltre 600 pagine, il libro offre un'esplorazione approfondita di argomenti che di solito vengono trattati solo brevemente da autori e studiosi religiosi.
Alcuni esempi di argomenti trattati nel libro premiato:
I Sette Patti: «Lo Scopo del Saggio» spiega l'istituzione di sette distinti Patti tra Dio e l'umanità, attingendo a prove tratte dal Corano, dalla Bibbia e dalla Torah. Questi Patti sono descritti come contratti vincolanti tra Dio e l'umanità. Secondo il libro, l'umanità ha infranto sei di questi Patti, ed è per questo che ci troviamo ora nel settimo e ultimo Patto.
Ogni volta che un Patto viene infranto, ne segue l'istituzione di uno nuovo. Ogni Patto è associato a uno specifico Profeta, che annuncia nuove leggi adattate alle esigenze e alle circostanze del tempo. Questi insegnamenti offrono una spiegazione senza precedenti del cambiamento della legge religiosa nel corso del tempo e dell'esistenza di molteplici religioni, tutte con origine nello stesso Dio.
Successione continua: Aba Al-Sadiq cita testi religiosi per dimostrare che, da Adamo fino al presente, ogni Messaggero e Profeta ha fondato la propria autorità sulla designazione diretta di Dio e sul Testamento scritto del suo predecessore. Ciò garantisce la presenza di un Messaggero di Dio in ogni epoca, in grado di istruire e guidare le persone secondo le circostanze del loro tempo.
L'unità delle religioni e il riconoscimento dei profeti sconosciuti: il libro rivela che quasi tutte le religioni del mondo hanno avuto origine da un vero Profeta o Messaggero di Dio. Afferma che Dio ha inviato Messaggeri a ogni comunità nel corso della storia e sostiene questa tesi con versetti della Bibbia e del Corano. Mentre alcuni Profeti sono nominati e ben noti nelle scritture religiose, molti altri restano sconosciuti. Esempi di tali profeti sconosciuti sono Platone, Alessandro Magno e Buddha.
L'autore

Abdullah Hashem, noto con il titolo di Aba Al-Sadiq (in arabo «Padre del Veritiero»), è il capo effettivo della Religione Ahmadi della Pace e della Luce (AROPL). È chiamato anche Qa'im, che significa «Colui che Sorge», un titolo ricco di significato escatologico nell'Islam.
Il 24 dicembre 2022 Aba Al-Sadiq Abdullah Hashem ha pubblicato il suo primo libro, Lo Scopo del Saggio, ora onorato alla Fiera di Torino. Quest'opera rivoluzionaria è considerata il vangelo dell'AROPL e può essere scaricata gratuitamente dal loro sito web, in modo che la sua conoscenza sia liberamente disponibile a tutti. Il libro è incentrato sul dialogo spirituale durato anni tra Aba Al-Sadiq e il suo mentore e padre dell'anima, l'Imam Ahmed Al-Hassan, un altro personaggio di spicco della Religione Ahmadi della Pace e della Luce.
Attingendo a scritture gnostiche, testi apocrifi e a scienza e filosofia contemporanee, Lo Scopo del Saggio è stato elogiato come un testo rivelatore e audace. Studiosi e professionisti di vari campi ne hanno lodato l'ampiezza e la profondità:
«Un vangelo trascendente per tempi apocalittici...» — prof. Aria Razfar, Università dell'Illinois a Chicago
«Assolutamente avvincente...» — dott. Irfan Alamgir, MBBS, BSc, MRCGP
«Conclusioni sbalorditive... una rivoluzione nelle menti di chiunque lo legga.» — dott. Ali Rauf Khadum, medico
Il libro raccoglie conversazioni intime e filosofiche tra Abdullah Hashem e Ahmed Al-Hassan nell'arco di diversi anni. Aba Al-Sadiq non solo ha raccolto questi scambi, ma li ha anche ampliati, fornendo ai lettori prove e spiegazioni del dialogo. Il libro è ricco di citazioni di varie religioni, che riportano non solo la Bibbia, la Torah e il Corano, ma anche testi gnostici come la Biblioteca di Nag Hammadi e il manoscritto islamico gnostico Haft Al-Shareef.
Aba Al-Sadiq Abdullah Hashem sta attualmente lavorando a un nuovo libro intitolato Giurisprudenza divina, che approfondisce l'evoluzione delle leggi attraverso i sette patti discussi ne Lo Scopo del Saggio. I lettori di tutto il mondo attendono con impazienza questo prossimo capolavoro, che dovrebbe avere un impatto simile sul panorama e sui dibattiti religiosi internazionali.