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L'unico uomo ad alzare lo stendardo «La fedeltà è a Dio»

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Stendardo nero con la scritta gialla «La fedeltà è ad Allah» sostenuto dai seguaci di Aba Al-Sadiq Abdullah Hashem, simbolo dell'autorità divina, della chiamata del Qaim e della Supremazia di Dio sui governi creati dall'uomo nelle profezie degli ultimi tempi.

Di Sermad Al-Khafaji

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Aba Al-Sadiq Abdullah Hashem adempie il Santo Testamento e nel 2015 ha alzato lo Stendardo Nero «La fedeltà è ad Allah», adempiendo le profezie del Mahdi e diventando l'unico uomo sulla terra a farlo e a chiamare alla Supremazia di Dio.
Aba Al-Sadiq Abdullah Hashem adempie il Santo Testamento e nel 2015 ha alzato lo Stendardo Nero «La fedeltà è ad Allah», adempiendo le profezie del Mahdi e diventando l'unico uomo sulla terra a farlo e a chiamare alla Supremazia di Dio.

Lo stendardo recante la scritta «La fedeltà è ad Allah» (Al-Bayaa liLah) è centrale nella chiamata del Qaim della Famiglia di Muhammad, e funge da potente simbolo dell'autorità divina, da profezia determinante e da principio fondamentale dell'Alleanza Settima.

Questo rapporto illustra il significato, le tradizioni e il rapporto di questo stendardo con il Qaim e con i suoi predecessori, attingendo ampiamente da Lo Scopo del Saggio, dal Manifesto del Mahdi e dalla Serie della Scuola dei Misteri Divini.

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Lo stendardo «La fedeltà è ad Allah»

Iscrizione, aspetto e simbolismo

Il motto definitivo della chiamata dei Mahdi è lo stendardo su cui è scritta la frase: «La fedeltà è ad Allah» (Al-Bayaa liLah).

Lo stendardo è noto come Stendardo Nero. In origine la bandiera dell'Islam era bianca. Ora è nera per significare i peccati, l'oscurità e le tenebre presenti nei cuori e nelle anime dei musulmani a causa della loro oppressione e del loro rifiuto di Muhammad e della sua Famiglia.

L'iscrizione completa sullo stendardo dello Stato Giusto Divino comprende dichiarazioni specifiche oltre al motto centrale: «La ilaha illa Allah» (Non c'è dio all'infuori di Allah), «Mohammed RasulAllah» (Muhammad è il Messaggero di Allah), «Ali WaliyAllah» (Ali è il Vicereggente di Dio) e «Al-Mahdi HujjatAllah» (Il Mahdi è la Prova di Allah). Reca inoltre la frase: «Ciò che vi era stato promesso è giunto». La bandiera stessa è raffigurata in nero e giallo.

L'essenza dell'iscrizione: la Supremazia di Dio

Il motto «La fedeltà è ad Allah» dichiara fondamentalmente la Supremazia di Dio nel governo. Questo concetto centrale significa che:

1. La designazione divina è l'unica autorità: Solo Dio ha l'autorità e il diritto di designare il capo, il governante, il re, il presidente o l'autorità politica sull'umanità. Questo principio è coerente in tutte le religioni divine, da Adamo in poi.

2. Rifiuto dei sistemi creati dall'uomo: La chiamata dello stendardo annulla tutti i sistemi di governo creati dall'uomo, tra cui la democrazia, il comunismo, le monarchie e altri sistemi in cui le persone scelgono i propri governanti. L'adesione a qualsiasi altra fedeltà costituisce politeismo (shirk) e conduce alla morte dell'ignoranza.

3. Adorazione attraverso l'obbedienza: L'obbedienza al capo designato divinamente, il messaggero, l'Imam o l'Hujjah, equivale all'adorazione di Dio. Seguendo l'inviato che incarna lo Spirito Santo (Dio nella creazione), il credente adempie il primo comandamento: la sottomissione.

Tradizioni e profezie dello stendardo

La tradizione e l'eventuale manifestazione dello stendardo sono indicatori chiave degli ultimi tempi:

Si narra che sullo stendardo di Al-Mahdi sia scritto: «Al-Bay'atu lillah», ovvero «La fedeltà è ad Allah»Kamal al-Din wa Tamam al-Ni'ma, vol. 2, p. 654

Mandato profetico: Lo slogan «La fedeltà è ad Allah» è una profezia specifica che si trova nelle narrazioni di Muhammad e della Famiglia di Muhammad, e identifica lo stendardo del Mahdi. Il fatto che questa frase specifica sia stata preannunciata costituisce una potente prova contro lo sviamento, garantendo che nessuno possa rivendicare falsamente l'identità del Mahdi semplicemente alzando una bandiera nera.

Precedente storico: L'originale stendardo dell'Islam era bianco, ma lo Stendardo Nero fu usato dal profeta Muhammad (la pace sia con lui e con la sua famiglia) nella battaglia di Badr. Fu successivamente arrotolato da Ali ibn Abi Talib (la pace sia con lui), il quale affermò che nessuno lo avrebbe rivisto fino alla comparsa del Qaim. L'innalzamento di questo stendardo negli ultimi tempi simboleggia il compimento della missione originaria dei profeti.

Gli Stendardi Neri dall'Oriente: La comparsa di questo stendardo è legata alla profezia degli Stendardi Neri che vengono dall'Oriente (Khurasan o Bassora/Iraq). I portatori di questi stendardi dapprima chiedono i propri diritti, ma sono respinti. Si sollevano in rivoluzione e alla fine spingono il governo verso il Mahdi.

Lo stendardo e il Qaim della Famiglia di Muhammad

Lo stendardo è legato unicamente al Qaim e ai successori del Dodicesimo Imam, i Mahdi, a dimostrazione della loro missione divina:

Lo Yamani (il Primo Mahdi): L'Imam Ahmed Al-Hassan (lo Yamani) fu il primo ad adempiere questa profezia facendosi avanti e dichiarando di essere «Ahmed» nel Santo Testamento del profeta Muhammad. Alzò lo stendardo con la scritta «La fedeltà è ad Allah» nel 1999. Avanzò da solo, portando lo stesso stendardo dei suoi antenati.

Il Qaim/Risorgente (il Secondo Mahdi): Aba Al-Sadiq, Abdullah Hashem, dichiara di essere «Abdullah» nel Santo Testamento e il Qaim/Risorgente che attualmente rappresenta l'Imam Al-Mahdi.

• Gli fu comandato da Ahmed Al-Hassan di alzare lo Stendardo Nero e di proclamare pubblicamente il messaggio.

• Sottolinea di essere attualmente l'unica persona ad alzare questo stendardo con l'iscrizione promessa, il che costituisce una prova innegabile della legittimità della sua pretesa.

• Il messaggio di supremazia divina dello stendardo si scontra direttamente con la falsità dei governanti contemporanei (come il falso papa e i regimi musulmani oppressivi), che temono il messaggio e lo considerano una minaccia.

Lo stendardo è una componente fondamentale dei tre criteri necessari per riconoscere la Prova di Dio: essere designato divinamente (Testamento), possedere la conoscenza divina e reggere lo stendardo che chiama alla Supremazia di Dio. Senza adempiere tutti e tre, il pretendente condurrebbe le persone fuori strada. L'adempimento della profezia garantisce al Qaim il suo posto di successore di Muhammad e della sua Famiglia.

Sua Eminenza, il Qaim Aba Al-Sadiq Abdullah Hashem, ha detto:

Le parole del Profeta (la pace sia con lui) si sono adempiute quando ho alzato lo Stendardo Nero, poiché il Messaggero di Allah (la pace sia con lui) disse che sullo stendardo del Mahdi sarebbe stato scritto «La fedeltà è ad Allah». Sono stato l'unico al mondo ad alzare questo stendardo dalla morte dell'Imam Ali (la pace sia con lui) fino a oggi, con l'eccezione dell'Imam Ahmad Al-Hassan (la pace sia con lui). Attraverso questo stendardo manifestiamo la nostra incrollabile lealtà ad Allah e alla vera guida della famiglia del Profeta.