La persecuzione dei membri dell'AROPL in Egitto sollevata al Consiglio dei diritti umani dell'ONU
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«CAP Freedom of Conscience presenta una dichiarazione al Consiglio dei diritti umani dell'ONU sulla detenzione arbitraria, la tortura e la persecuzione dei membri della Religione Ahmadi della Pace e della Luce in Egitto, nell'ambito del punto 9.»
Di Joseph Dean McGowen

Al Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite, nell'ambito del punto 9 (Razzismo, discriminazione razziale, xenofobia e forme correlate di intolleranza), CAP Freedom Human Rights presenta una dichiarazione incisiva che mette in luce la detenzione arbitraria, la sparizione forzata e le torture segnalate ai danni di membri della Religione Ahmadi della Pace e della Luce in Egitto.
Da marzo ad aprile 2025, arresti coordinati hanno preso di mira credenti pacifici unicamente per la loro identità religiosa. Ai detenuti sono stati negati l'accesso ad avvocati e familiari, sono stati sottoposti a gravi maltrattamenti, tra cui scosse elettriche, e sono stati trattenuti con accuse vaghe concepite per reprimere la diversità religiosa. Questa palese intolleranza religiosa contraddice direttamente la Dichiarazione di Durban e gli obblighi internazionali di contrastare l'odio e la discriminazione.
CAP Freedom esorta le autorità egiziane a:
• Rilasciare immediatamente tutti i membri detenuti
• Porre fine alla persecuzione delle minoranze religiose
• Indagare su tutte le accuse di tortura
• Garantire pari protezione e dignità umana a tutti
La libertà di religione e di credo deve essere protetta. Nessuno dovrebbe subire detenzione, tortura o discriminazione a causa della propria fede.
Guardi la dichiarazione completa e si unisca all'appello per la giustizia.