La fede sotto il fuoco: la presa di posizione coraggiosa dei credenti indonesiani per Colui che si leva della Verità
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Di fronte alla tirannia che i credenti subiscono in tutto il mondo, i credenti dell'Indonesia diffondono il messaggio: «La fedeltà è a Dio».
Di James Pollard
Di fronte alla tirannia e alle turbolenze che i sostenitori di Colui che si leva di Ale Mohammed, Abdullah Hashem, affrontano in Malesia e in altri paesi del mondo, i credenti dell'Indonesia si aggrappano ancora più saldamente alla loro fede, contrassegnando le proprie porte con la frase «La fedeltà è a Dio». In tempi come questi, la vera fede risplende nelle avversità; Dio protegge i Suoi servi giusti che restano fedeli al Suo patto e sostengono il messaggero prescelto dell'epoca, mentre i veri credenti trovano conforto nella bontà di Dio, anche nelle grandi calamità.
Dal Libro di Giacomo:
«Considerate una gioia perfetta, fratelli e sorelle miei, quando subite prove di ogni genere, sapendo che la prova della vostra fede produce perseveranza. E la perseveranza compia pienamente la sua opera, perché siate maturi e integri, senza mancare di nulla.»Bibbia, Lettera di Giacomo, capitolo 1, versetti 2-4
In un'epoca in cui prevalgono la sfiducia e la divisione, restare saldi nella fede dona speranza e conforto a coloro che cercano resilienza e speranza.
Oggi l'Indonesia, una nazione di oltre 13.000 isole con origini animiste, indù, buddiste, cristiane e musulmane, è unita da una chiamata divina a colmare le divisioni e a costruire l'unità sotto lo stendardo di Colui che si leva della Verità. Questo messaggio universale mira a ristabilire l'armonia dopo anni di discordia settaria alimentata da insegnamenti religiosi deviati e dall'oppressione politica. Il profeta Muhammad ha sottolineato che Colui che si leva viene per ristabilire la religione originaria dell'Islam, e Aba Sadiq ha rivelato che i messaggeri di tutte le fedi condividono la stessa verità, invitando all'unificazione.
«O umanità! Vi abbiamo creati da un maschio e da una femmina e vi abbiamo resi popoli e tribù affinché vi conosciate gli uni gli altri.»Corano, capitolo 49 (Al-Hujurat), versetto 13
L'Indonesia, in quanto più grande nazione a maggioranza musulmana, affronta ora un tempo di prova. Si sottometterà alla volontà di Dio o seguirà governanti autoproclamati? Accetta davvero il settimo e ultimo patto di Dio con il Suo messaggero, Aba Al-Sadiq, come indicato nel Sacro Testamento e Ultimo Testamento del profeta Muhammad?
Il profeta Muhammad disse: «Verrà per la gente un tempo di pazienza in cui attenersi alla propria religione sarà come stringere un carbone ardente.»Jami` at-Tirmidhi, Hadith 2260
Nel Sud-est asiatico, e soprattutto in Indonesia, situata in un instabile «anello di fuoco», eruzioni vulcaniche e terremoti sottolineano la precarietà della vita e mettono in risalto il coraggio di coloro che cercano la via della verità nonostante tale incertezza.
La lunga storia di oppressione dell'Indonesia, iniziata con il dominio coloniale olandese negli anni 1600, portò sfruttamento brutale, saccheggi e genocidio. Anche dopo l'indipendenza, leader come Suharto hanno perpetuato questa eredità: il suo regime fu responsabile di massacri, censura e dell'oppressione di milioni di persone. Oggi l'intolleranza religiosa si è intensificata, alimentata da influenze straniere, rendendo l'Indonesia un ambiente ostile per chi cerca una via indipendente verso Dio.
«Seguite ciò che Allah ha rivelato», si dice loro; ed essi rispondono: «No! Seguiamo piuttosto ciò che abbiamo trovato praticare dai nostri avi.»Corano, capitolo 2 (Al-Baqarah), versetto 170
Dagli anni 1970, studenti e rivoluzionari indonesiani hanno resistito alla tirannia. Nonostante la violenza e la repressione, il movimento per la giustizia continua, ispirando gli indonesiani comuni a levarsi contro l'oppressione.
Il profeta Muhammad avvertì: «Non verrà per voi un tempo se non che quello che lo segue sarà peggiore.»Sahih Al-Bukhari, Al-Bukhari, Il Libro delle Prove, Hadith 7068
Questa profezia è un chiaro segno dei tempi, che esorta le persone a unirsi e a sostenere colui che può portare l'Indonesia fuori dalle tenebre, Colui che si leva di Ale Mohammed, il residuo di Dio inviato a guidare l'umanità fuori da un'epoca di disperazione.
«Il residuo di Allah (Baqiyatullah) è meglio per voi, se siete credenti.»Corano, capitolo 11 (Hud), versetto 86
Perché l'Indonesia esca dalla sofferenza, dalla malattia e dalla povertà, è fondamentale unirsi a sostegno del Qaim di Ale Mohammed. In tutto il mondo le persone ascoltano il messaggio del Mahdi nelle loro lingue native, testimoniando il compimento di antiche profezie.
«I segni dell'Ora compariranno in rapida successione, l'uno dopo l'altro, proprio come i grani di una collana.»Al-Mu'jam al-Awsaṭ lil-Ṭabarānī, Hadith 4271
La fede incrollabile dei credenti in Indonesia, il loro sostegno costante alla causa di Dio e la loro dichiarazione di fedeltà ispirano altri a unirsi nella diffusione del messaggio del Mahdi. Condividendolo nella propria lingua, essi risvegliano la loro nazione alla realtà dell'apparizione del Mahdi in questa epoca apocalittica, offrendo salvezza a tutti.