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La caduta di Ali Khamenei

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La televisione di Stato iraniana ha confermato la morte della Guida Suprema, l'ayatollah Ali Khamenei, all'alba del 1° marzo 2026, in seguito a un massiccio attacco di Stati Uniti e Israele contro il suo complesso a Teheran.

Di Sermad Al-Khafaji

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Ali Khamenei

Teheran — 1° marzo 2026 — La televisione di Stato iraniana ha confermato la morte della Guida Suprema, l'ayatollah Ali Khamenei, all'alba del 1° marzo 2026, in seguito a un massiccio attacco di Stati Uniti e Israele contro il suo complesso a Teheran. L'annuncio è stato dato alle 5:00 ora locale (1:30 GMT), segnando un momento significativo nella storia politica iraniana. Khamenei era salito al potere come Guida Suprema dell'Iran nel 1989 ed era stato una figura di rilievo della politica iraniana per oltre 40 anni. La sua morte solleva preoccupazioni per una possibile instabilità nella regione e per un vuoto di leadership in Iran.

Secondo diverse fonti, l'attacco è stato condotto congiuntamente da forze statunitensi e israeliane, sulla base di informazioni fornite dalla CIA. La reazione all'interno dell'Iran è apparsa contrastante: secondo quanto riferito, alcuni cittadini festeggiavano la notizia, mentre altri si riunivano in lutto.

Negli ultimi mesi, Abdullah Hashem Aba Al-Sadiq aveva criticato ripetutamente la leadership iraniana, definendola lo «Scià di Persia». Un articolo del 25 febbraio pubblicato dalla Divine Just State Magazine ha esaminato la storia del governo iraniano e il suo trattamento dei seguaci della Religione Ahmadi della Pace e della Luce. L'articolo faceva inoltre riferimento a un sermone tenuto il 23 gennaio 2026, nel quale Aba Al-Sadiq aveva predetto la distruzione dell'Iran e denunciato Cosroe, che associava a Khamenei.

Il sermone includeva il seguente passo:

«E il profeta Muhammad disse: “Che Dio maledica Cosroe”, lo Scià di Persia, “in verità, il primo popolo a essere distrutto sarà la Persia e poi gli arabi.” Ed è ciò che vedete avverarsi. Oggi la Persia sta per essere distrutta, e domani, dopo di essa, toccherà agli arabi. Così oggi ho trasmesso ciò che mi era stato ordinato di trasmettere. Vi ho ricordato il patto e vi ho recitato il Testamento. Ho nominato la prova di Dio su di voi. E vi ho avvertiti delle conseguenze del voltare le spalle. Non vi è costrizione nella religione e non vi è alcuna costrizione su di voi, ma vi è responsabilità, e non vi è scusa dopo la conoscenza. O Allah, Tu sei il mio testimone che ho trasmesso; o Allah, Tu sei il mio testimone che non ho nascosto.»

La morte di Khamenei segna una svolta importante per la stabilità e il futuro dell'Iran. Questa notizia è ancora in evoluzione.