Seguaci pakistani distribuiscono volantini nelle moschee
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I seguaci di Aba Al-Sadiq in Pakistan diffondono in modo discreto la Chiamata, nonostante il rischio considerevole.
Di James Pollard



In un Paese attanagliato da turbolenze politiche, censura dei media e oppressione religiosa, la chiamata dell'Imam Mahdi sta trovando silenziosamente la strada verso i cuori di chi cerca la verità. Gli insegnamenti di Aba Al-Sadiq, noto come colui che si leva per Ale Mohammed, hanno dato vita a un movimento attraverso il canale YouTube The Mahdi Has Appeared. Questi messaggi hanno risuonato profondamente in persone di tutto il mondo, compresi alcuni recenti convertiti in Pakistan che, nonostante i pericoli, hanno assunto la missione di diffondere questa chiamata divina in modi innovativi.

Questo seguace pakistano, che ha chiesto di rimanere anonimo per motivi di sicurezza, opera correndo un rischio notevole, muovendosi in un contesto dominato da estremisti salafiti e wahhabiti e da regimi politici autoritari che non tollerano alcun dissenso. Incarcerazioni di massa, omicidi mirati e narrazioni alimentate dalla propaganda segnano la vita di chi sfida l'ortodossia religiosa e politica dominante.
Per evitare di essere individuato, questo seguace adotta una strategia sottile ma efficace: si reca nelle moschee e nei centri religiosi locali per inserire discretamente volantini sulla chiamata del Mahdi all'interno delle copie del Corano. Questo sforzo mira a raggiungere persone di buon cuore, in cerca di Dio, che forse non si rendono conto che la loro lettura del Corano è incompleta senza l'alleanza con l'Imam vivente del loro tempo.
La loro speranza è risvegliare queste persone alla realtà che molti dei loro capi — studiosi e chierici che affermano di parlare in nome di Dio — in verità le stanno conducendo fuori strada. Questi sedicenti messaggeri hanno distorto gli insegnamenti del Corano, riducendo l'Islam a semplici rituali privi di significato e allontanando i fedeli dalla sua vera essenza.
La situazione dell'Islam contemporaneo era stata prevista:
«Verrà un tempo per la mia nazione in cui del Corano non rimarrà che la scrittura, e dell'Islam non rimarrà che il nome. Essi ne portano il nome, ma ne sono i più lontani. Le loro moschee saranno splendidamente arredate ma prive di guida. I loro studiosi di quel tempo saranno i peggiori studiosi sotto il cielo; da loro verrà la fitna, e a loro ritornerà.»Bihar Al-Anwar, Al-Allamah Al-Majlisi, vol. 52, p. 190, Hadith 21
Aderendo a studiosi che reinterpretano il Corano per servire i propri interessi, i fedeli rischiano di diventare come ciechi guidati da ciechi, entrambi destinati alla rovina. Come ammonisce il Corano:
«Chi è più ingiusto di colui che inventa menzogne contro Allah o smentisce i Suoi segni? Costoro riceveranno la parte che spetta loro del Libro, finché, quando i Nostri messaggeri verranno a prenderli, diranno: Dov'è ora ciò che invocavate al posto di Allah? Risponderanno: Ci hanno abbandonati. E testimonieranno contro se stessi di essere stati miscredenti.»Corano, capitolo 7 (Al-Araf), versetto 37
Il seguace anonimo ritiene che la salvezza risieda soltanto nel riconoscere e seguire l'Imam vivente, colui che è divinamente guidato a interpretare il Corano come libro vivente. Solo lui, ispirato dallo spirito di Dio, può restituirgli il suo vero significato e condurre l'umanità lontano dall'ignoranza e dallo smarrimento dei dotti corrotti. Il Corano ne parla:
«Abbiamo racchiuso ogni cosa in un Imami Mubin (un Imam manifesto, chiaro).»Corano, capitolo 36 (Yassin), versetto 12
Riconoscendo l'Imam del tempo, i sinceri possono sfuggire a un destino «peggiore della morte» ed evitare la «morte dell'ignoranza» predetta dal profeta Muhammad.
Questa chiamata non è soltanto un ritorno al Corano, ma un rinnovamento dell'Islam stesso. Porta con sé un nuovo libro, una nuova giurisprudenza e una cosa nuova. È l'alleanza finale, la settima, che interpella coloro che si aggrappano a rituali e interpretazioni superati, diventati catene anziché sentieri verso Dio.
Il Corano rassicura i fedeli:
«Sii dunque paziente, poiché la promessa di Allah è certamente vera. E non lasciarti turbare da coloro che non hanno una fede salda.»Corano, capitolo 30 (Al-Rum), versetto 60
In questa epoca di risveglio della verità e della giustizia, colui che si leva cerca di liberare i sinceri da queste catene, guidandoli verso l'illuminazione spirituale e una rinnovata comprensione della supremazia di Dio.
Per coloro che sono disposti a riconoscere questo messaggero divino e ad aggrapparsi alla sua guida, la promessa della salvezza è a portata di mano.