Come un rapper turco ha trovato la fede in Aba Al-Sadiq
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Un rapper turco della Germania crede nella Religione Ahmadi della Pace e della Luce
Di Hikmat Gahramanov
GOTHA, GERMANIA — Quando Emrah Kayahan parla, le sue parole portano il dolore di una vita segnata dalle difficoltà. Il trentasettenne, nato a Smirne, in Turchia, ha vissuto povertà, dipendenza e dubbi esistenziali, per poi emergere dall’altra parte con una fede incrollabile che ha trasformato la sua vita e la sua arte.
Kayahan, che ora risiede a Gotha, in Germania, ha pubblicato di recente una canzone rap ispirata dalla sua devozione ad Aba Al-Sadiq. La canzone, dice, non è solo una dichiarazione di fede ma un ponte verso altri che, come lui, si sono sentiti smarriti e cercano un significato.
«È il mio modo di esprimere ciò che ho nel cuore», ha detto Kayahan in un’intervista rilasciata dalla sua modesta casa.
Nato il 4 agosto 1987, Kayahan è cresciuto in una famiglia operaia a Smirne. Ultimo di quattro fratelli, descrive la situazione economica della sua famiglia come «al di sotto dello standard». Suo padre, la cui stirpe risale alla Macedonia, è morto nel 2016. Nonostante le difficoltà, Kayahan si è aperto la sua strada, trasferendosi infine in Germania con la moglie.
Ma la vita in Germania non è stata una panacea. Pur trovando un certo sollievo dallo stress finanziario, ha lottato contro sentimenti di alienazione e il peso di vecchie dipendenze, tra cui l’uso eccessivo di marijuana. Ricorda un periodo particolarmente buio in cui si rivolse a un integratore chiamato «Manna Elixir», sperando che alleviasse il suo dolore fisico ed emotivo. Invece sopportò anni di sofferenza fisica e un’accresciuta paura della morte.
«Ogni secondo di quei tre anni sembrava una battaglia», ha detto. «Ma fu anche in quel periodo che cominciai a vedere le cose in modo diverso, a cercare la verità».
Nel 2019, mentre lottava con il suo tumulto interiore, Kayahan ebbe un sogno che avrebbe cambiato il corso della sua vita. Nel sogno vide una persona che reggeva una grande cornice in un ambiente completamente buio. Sebbene la figura fosse oscurata, l’immagine all’interno della cornice era vivida e chiara.
«All’inizio pensai che fosse il profeta Muhammad», ha detto Kayahan. «Ma, cercando risposte, mi resi conto che era Aba Al-Sadiq».
Questo sogno, dice, ha aperto una nuova dimensione di comprensione. Ha iniziato a esplorare gli insegnamenti della Religione Ahmadi della Pace e della Luce, un movimento che sta guadagnando terreno tra una varietà di ricercatori della verità in tutto il mondo. La religione, che pone l’accento su un legame diretto con Dio e sulla guida di Aba Al-Sadiq come Mahdi, ha trovato una profonda risonanza nella ricerca di verità di Kayahan.
Più o meno nello stesso periodo, Kayahan ha scoperto un nuovo sbocco per il suo risveglio spirituale: la musica rap. Attingendo alle sue esperienze, ha cominciato a scrivere canzoni incentrate sulla fede e sulla morale. Il suo ultimo brano, pubblicato online, esplora il suo viaggio dall’oscurità alla luce e la sua incrollabile fede in Aba Al-Sadiq.
I testi, interpretati in turco con emozione cruda, sono un riflesso delle lotte e dei trionfi di Kayahan:
«Alcuni mendicano,
alcuni si vendono,
alcuni tremano,
alcuni gelano.
Alcuni mangiano,
alcuni guardano,
alcuni sono illegali,
alcuni dormono per strada.
Hayyelelsalah, hayellelfelah. Il mattino è arrivato, alzatevi per la preghiera e inchinatevi».
Per Kayahan il rap è più che semplice musica: è un mezzo di divulgazione. «Persone di ogni ceto possono identificarsi con la musica», ha detto. «È un linguaggio universale, proprio come la fede».
Kayahan è uno dei numerosi individui, in crescita, di diverse origini e culture che abbracciano la Religione Ahmadi della Pace e della Luce. Il movimento, che si è diffuso grazie a iniziative dal basso e a piattaforme social come TikTok, comprende persone di ogni estrazione.
«Non importa da dove si venga o quale sia il proprio passato», ha detto Kayahan. «Tutti sono i benvenuti, e tutti possono contribuire a modo proprio».
La storia di Kayahan evidenzia questa diversità. Con la sua modesta educazione in Turchia, le sue lotte contro la dipendenza e la sua passione per il rap, rappresenta una sfaccettatura unica di una comunità di fede che valorizza i percorsi individuali verso il divino.
Guardando al futuro, Kayahan prevede di continuare a usare la sua musica per condividere le sue convinzioni. Per Kayahan il viaggio è appena iniziato. E per la Religione Ahmadi della Pace e della Luce la sua storia è una testimonianza della sua capacità di ispirare speranza e trasformazione, un’anima alla volta.