Il dono di Ramadan del Mahdi ai musulmani
Testo letto in italiano
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«Opera raffigurante la testa mozzata dell'Imam Al-Hussain innalzata su una lancia dopo la battaglia di Kerbala, intitolata «How Could We Let This Happen?» («Come abbiamo potuto lasciare che accadesse?»), esposta nel Museo di Muhammad e della Famiglia di Muhammad.»
Di Ailia Muhammad

Alcuni momenti della storia sono una macchia sul bilancio dell'umanità. La domanda è: come possiamo cambiare ciò che accade oggi, per evitare gli errori di ieri?
La nazione musulmana ha silenziosamente permesso, e persino imposto, l'oppressione del profeta Muhammad e della sua Ahlulbayt per 1400 anni. Grandi tragedie si sono verificate e crimini indicibili sono stati commessi contro la più santa delle famiglie, non dai nemici dell'Islam, ma dalla gente della nazione stessa del Profeta.
Non c'è vergogna più grande dei crimini commessi contro l'Imam Al-Hussain, nipote del profeta Muhammad e terzo dei Dodici Imam menzionati nel Testamento del profeta Muhammad.
E un'immagine vale davvero più di mille parole. Quest'ultima opera nel Museo di Muhammad e della Famiglia di Muhammad cattura un vero momento della vergognosa storia dell'Islam: la testa decapitata dell'Imam Al-Hussain innalzata su una lancia.
È un grave monito per la nazione musulmana sulle conseguenze che derivano dal rifiutare e attaccare l'Imam prescelto del tempo.
Oggi il figlio dell'Imam Al-Hussain, Abdullah Hashem Aba Al-Sadiq, si erge al posto di suo padre, proseguendo con orgoglio la sua missione e rendendo immortale la storia del suo avo. Non dimenticheremo mai lo spargimento di quel sangue innocente. E non cesseremo mai di portare avanti la missione per la quale l'Imam Al-Hussain ha sacrificato così tanto.
Il titolo di quest'opera d'arte dice tutto: «How Could We Let This Happen?» («Come abbiamo potuto lasciare che accadesse?»)
Guardi qui l'intera presentazione: