Ari Abruni distribuisce volantini nelle università canadesi
Testo letto in italiano
Leggi l’articolo originale su The Divine Just State
Ari Abruni, dal Canada, svolge opera missionaria nella sua ex università, la Simon Fraser University in Canada.
Di James Pollard






Ari Abruni, dal Canada, che oltre dieci anni fa scoprì per la prima volta gli insegnamenti di Abdullah Hashem attraverso la serie «The Arrivals», ha dimostrato di recente il proprio impegno nella campagna di manifesti visitando la sua ex università e la sede del sindacato studentesco del campus. Il suo obiettivo era invitare gli studenti radicali e rivoluzionari alla Chiamata di Aba Al-Sadiq, sottolineando la necessità di un impegno proattivo. Ari ha ricordato ai presenti che la trasformazione personale è essenziale per il cambiamento della società, facendo eco al principio secondo cui Dio non cambia la nostra condizione finché non cambiamo prima ciò che è dentro di noi.
La missione mira a incoraggiare i giovani a riconoscere che esistono soluzioni, unendosi attorno a una guida efficace, il che richiede il coraggio di affrontare le forze oppressive all'interno del governo e della religione dominante. Come sottolinea Isaia,
«Imparate a fare il bene; cercate la giustizia. Difendete l'oppresso. Prendete le parti dell'orfano; perorate la causa della vedova.»Bibbia, Libro di Isaia, capitolo 1, versetto 17
Pur essendo profondamente colpito dalla serie «The Arrivals», Ari faticò inizialmente ad accettare che il Mahdi fosse apparso, nonostante le sue origini sciite. Vedeva in Abdullah un ricercatore della verità sincero e appassionato, colpito dal modo in cui Abdullah smascherava le mancanze delle istituzioni religiose e rivelava verità nascoste nelle Scritture. Tuttavia, alla fine tornò alle sue occupazioni mondane, concentrandosi sull'allenamento per una medaglia olimpica di lotta, che gli dava lucidità e disciplina in mezzo al caos del mondo che lo circondava.
Ari divenne sempre più disilluso nei confronti del sistema accademico, percepito come parziale e fuorviante. Le rivelazioni della serie Arrivals pesavano sulla sua coscienza, spingendolo ad affrontare la decadenza morale e la corruzione che osservava nella società e nei sistemi finanziari. Ricordò gli avvertimenti del profeta Muhammad sui segni degli ultimi tempi, notando una crescente diffusione dell'ignoranza religiosa e del degrado sociale.
Mentre si diffondeva la pandemia di COVID-19, Ari si ritrovò a condurre una vita simile a quella di uno «schiavo-cittadino» in un'esistenza da matrix. Si trasferì in Iraq, si sposò e accolse un figlio, pur continuando a interrogarsi sulla vita. La pandemia riaccese la sua curiosità sulle strutture di potere del mondo, portandolo a mettere in dubbio le motivazioni di chi detiene il controllo. Cominciò a esplorare le realtà più oscure della manipolazione sociale e sentì crescere la disillusione verso l'ordine costituito.
Ari rifletté sul proprio scopo in mezzo al caos, chiedendosi che cosa farebbe se gli fosse concessa una grande ricchezza. Si domandò se avrebbe imitato i tiranni o si sarebbe dedicato a costruire centri comunitari e rifugi per gli oppressi. Si interrogava spesso sul proprio ruolo e su quello di suo fratello in un mondo pieno di ingiustizia, sentendosi intrappolato in un sistema che perpetuava la stessa tirannia a cui cercavano di sfuggire.
Il suo risveglio coincise con una più ampia presa di coscienza: anche molti altri cominciavano a riconoscere la tirannia dell'establishment globale. Durante le sue ricerche si imbatté online in rivelazioni riguardanti celebrità che avrebbero presumibilmente venduto la propria anima e sarebbero legate a destini predeterminati.
Dopo il 7 ottobre 2023, Ari scoprì Aba Al-Sadiq nel proprio feed di YouTube e avvertì una forte attrazione verso gli insegnamenti. Un episodio sul conflitto israelo-palestinese, che rispondeva a uno sceicco sciita riguardo all'Arca dell'Alleanza, consolidò la sua convinzione. Questo momento decisivo lo portò a continuare a esplorare altri episodi, confermando il suo impegno per la missione di cambiamento.
Svolge opera missionaria alla Simon Fraser University di Burnaby, BC, Canada.