Chi è Abdullah Hashem?
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Abdullah Hashem è il capo effettivo della Religione Ahmadi della Pace e della Luce (AROPL). Tra i suoi titoli figurano Aba Al-Sadiq e Qa’im.
Di Ailia Muhammad

Abdullah Hashem è il capo effettivo della Religione Ahmadi della Pace e della Luce (AROPL). Tra i suoi titoli figurano Aba Al-Sadiq (che in arabo significa «Padre del Veritiero») e Qa’im (che in arabo significa «Colui che si leva»).
È l'autore del libro «Lo Scopo del Saggio» (si veda sotto), pubblicato il 24 dicembre 2022, che è il vangelo della Religione Ahmadi della Pace e della Luce ed è stato diffuso online come PDF gratuito.
Aba Al-Sadiq è considerato il Secondo Mahdi, o Guida, dopo il suo padre spirituale l'Imam Ahmed Al-Hassan, il Primo Mahdi. I Mahdi sono menzionati nelle tradizioni islamiche, come pure nel Testamento del profeta Muhammad.

Nascita e vita
Abdullah Hashem è un cittadino americano/egiziano nato negli Stati Uniti d'America nel 1983.
Formazione
Abdullah Hashem ha studiato e si è laureato in Studi comparati delle religioni presso l'Indiana University–Purdue University di Indianapolis. Ha poi trascorso molti anni in un viaggio spirituale alla ricerca di Dio, cercando le risposte sull'identità del Creatore dell'Universo.
Opere e produzioni
TADS
La ricerca della verità di Abdullah Hashem è diventata la base della sua serie documentaria di fama mondiale «L'Anticristo Dajjal è un rettiliano mutaforma», detta anche «TADS», che documentava il suo percorso di apprendimento e scoperta. Il primo semestre comprendeva oltre 600 episodi, mentre il secondo semestre ne ha raggiunti oltre 200, approfondendo vari argomenti, come la verità delle narrazioni degli Ahlulbayt (in arabo «la Gente della Casa») del profeta Muhammad, lo studio delle Scritture di diverse religioni, lo studio del soprannaturale e della vita aliena, e lo smascheramento dei falsi pretendenti alla profezia.
The Arrivals
Fu per ispirazione della serie TADS che produsse un'altra serie documentaria, che suscitò scalpore e un risveglio a livello mondiale. Questa serie rivoluzionaria, intitolata «The Arrivals», portò alla luce l'inganno del sistema del Nuovo Ordine Mondiale. Proprio come TADS, The Arrivals era una serie che metteva in risalto e presentava il salvatore dei tempi della fine dell'Islam, l'Imam Mahdi. È stata tradotta in più lingue su YouTube da volontari e appassionati.
I film indipendenti e i documentari realizzati da Abdullah Hashem hanno raccolto milioni di seguaci in tutto il mondo, che hanno seguito online il suo percorso di illuminazione.
Traduzione di Al-Haft Al-Sharif
Abdullah Hashem è stato il primo a fornire una traduzione inglese completa del manoscritto arabo gnostico Al-Haft Al-Sharif. Questa monumentale opera tratta di conversazioni tra l'Imam Al-Sadiq e Mufaddal ibn Umar, non disponibili nella letteratura islamica tradizionale.
Il canale satellitare Black Banners of the East
Il 24 dicembre 2017 Abdullah Hashem ha inaugurato il primo canale satellitare in assoluto della Religione Ahmadi della Pace e della Luce. Su questo canale ha prodotto centinaia di opere originali che coprivano una moltitudine di argomenti e campi.
Lo Scopo del Saggio
Il 24 dicembre 2022 Abdullah Hashem ha pubblicato il suo primo libro, intitolato «Lo Scopo del Saggio», che spiega e sviluppa gli insegnamenti della sua guida spirituale e padre dell'anima, l'Imam Ahmed Al-Hassan (si veda sotto). Racconta il suo percorso spirituale con l'Imam Ahmed Al-Hassan, nell'apprendere e scoprire verità e la risposta ai grandi misteri della religione. Ha reso il libro disponibile per il download gratuito online.
La Scuola dei Misteri Divini
La «Scuola dei Misteri Divini», condotta da Abdullah Hashem, è una serie su YouTube uscita per la prima volta nel 2023. Offre approfondimenti unici sugli insegnamenti esoterici di varie tradizioni religiose. La serie scava a fondo nei significati nascosti dei testi sacri, offrendo agli ascoltatori la possibilità di scoprire verità spirituali che vanno oltre la comprensione comune.
Il canale satellitare Il Mahdi è Apparso
Nel 2024 Abdullah Hashem e i suoi compagni hanno inaugurato il «canale satellitare Il Mahdi è Apparso», che trasmette in Medio Oriente, Africa ed Europa.
Il Manifesto del Mahdi
Nel 2024 Abdullah Hashem ha pubblicato «Il Manifesto del Mahdi», una dichiarazione delle convinzioni fondamentali della Religione Ahmadi della Pace e della Luce e una proposta di strategia efficace per instaurare sulla Terra una società giusta, guidata da Dio. Più che una dichiarazione dottrinale, il manifesto è un profondo appello all'azione per quanti sono impegnati ad attuare la giustizia nel mondo.
Il viaggio e la Chiamata
Il trasferimento in Egitto e la Primavera araba
Nel 2008 Abdullah Hashem si è trasferito al Cairo, in Egitto, dove si è stabilito e ha continuato la sua ricerca di verità e conoscenza. Si trovava al Cairo quando ebbe luogo la celebre Primavera araba, e fu un partecipante attivo alla rivoluzione egiziana contro Hosni Mubarak. Marciò con i manifestanti opponendosi al regime tirannico di Mubarak, levando la voce per una vita più giusta per i suoi concittadini egiziani.
La scoperta dell'Imam Ahmed Al-Hassan
Fu dopo la rivoluzione, nel 2011, che Abdullah Hashem venne a conoscenza della verità sull'apparizione di un personaggio profetizzato, noto nelle tradizioni islamiche come «lo Yamani» (che in arabo significa «la Destra»). Il personaggio che afferma di essere lo Yamani è l'Imam Ahmed Al-Hassan. Dopo aver studiato la questione, accettò tale pretesa e dichiarò la propria fede in questa Chiamata attraverso i suoi episodi di TADS, secondo semestre.
Il trasferimento in Egitto dei credenti nell'Imam Ahmed Al-Hassan
Dopo l'affermazione di Abdullah Hashem, lo raggiunse il suo compagno e amico d'infanzia Joseph McGowen, che si trasferì al Cairo, in Egitto, nell'autunno del 2011 per vivere e lavorare insieme. Joseph McGowen seguì il credo di Abdullah Hashem, un credo ispirato alla vita di Gesù, che consisteva nel lasciare tutto alle spalle e vendere tutti i beni mondani per lavorare per Dio, diffondendo questa Chiamata nel Suo nome.
La porta della migrazione verso l'Egitto era ormai aperta, e i credenti in questa Chiamata, che seguivano da anni online l'opera di Abdullah Hashem, cominciarono a trasferirsi al Cairo da ogni parte del mondo, compreso l'Occidente. Si radunarono e lavorarono insieme, considerando ciò come l'adempimento di una profezia delle tradizioni islamiche, la quale afferma che le persone sarebbero affluite dall'Occidente e sarebbero state radunate da una figura dei Tempi della Fine nota come il «Compagno dell'Egitto».
La prima scuola sciita
Costruirono una scuola per iniziare a imparare e studiare insieme le varie scienze della religione. Abdullah Hashem divenne il primo ad aprire una scuola sciita in Egitto. Ciò fu menzionato nei giornali egiziani e nel celebre programma televisivo di Wael el-Ibrashi dell'epoca.
La Tribuna d'Egitto
Abdullah Hashem avviò anche una piattaforma mediatica che avrebbe diffuso in diverse lingue, principalmente inglese e arabo, la conoscenza di tutto ciò che lui e i suoi compagni avevano appreso sulla Chiamata dell'Imam Ahmed Al-Hassan. Questa piattaforma era il «Minbar d'Egitto» del «Compagno dell'Egitto» di cui parlano le tradizioni islamiche.
Gli Stendardi Neri
Nel 2015 la Chiamata dell'Imam Ahmed Al-Hassan attraversò un periodo di cambiamenti, poiché venne alla luce la verità sull'inganno di molti membri della Chiamata. Molti di coloro che avevano affermato di rappresentare l'Imam Ahmed Al-Hassan in Iraq avevano cercato di ingannare la gente parlando a nome dell'Imam e avevano sfidato la sua autorità.
Abdullah Hashem e i suoi compagni presero posizione contro tutto ciò e parlarono apertamente, informando la gente di questo inganno.
Dopo la morte di re Abdullah, il 23 gennaio 2015, lo stendardo fu cambiato da bianco a nero per ordine dell'Imam Ahmed Al-Hassan, e la Chiamata entrò in una nuova fase, che comportò l'apparizione del Mahdi Imam Ahmed Al-Hassan dalla sua occultazione. Ciò fu considerato l'adempimento di una profezia delle tradizioni islamiche riguardo agli eventi che si verificano dopo la morte di re Abdullah dell'Hijaz (Arabia Saudita).
A quel punto Abdullah Hashem ricevette dall'Imam Ahmed Al-Hassan la posizione di Autorità Responsabile Generale sulla Terra, e i credenti nella Chiamata ne furono informati.
Nel 2015, per autorità dell'Imam Ahmed Al-Hassan, ad Abdullah Hashem fu conferito il titolo «Aba Al-Sadiq» e la posizione di Secondo Mahdi menzionato nel Testamento del profeta Muhammad.
Il trasferimento in Europa
La sede successiva fu stabilita in Germania nel 2017, e Abdullah Hashem vi si trasferì insieme alla sua famiglia e ai suoi compagni dall'Egitto. In Germania lo raggiunsero centinaia di credenti in questa Chiamata.
Fu in Germania che avviarono un canale satellitare chiamato The Black Banners of the East Satellite Channel. Questo canale ottenne popolarità nella regione MENA. Il suo scopo era diffondere la Chiamata dell'Imam Ahmed Al-Hassan. Il canale proponeva programmi in diverse lingue, principalmente arabo e inglese, oltre a francese, spagnolo, tedesco, persiano e urdu.
Nel 2019 stabilirono una sede in Svezia, e Abdullah Hashem e i suoi compagni vi si trasferirono. Il loro lavoro sul canale satellitare continuò fino a quando fu chiuso e censurato nel 2020 a causa di controversie politiche e delle pressioni dei governi giordano e iracheno.
Fu in Svezia che Abdullah Hashem, per autorità dell'Imam Ahmed Al-Hassan, rivelò l'inizio del Settimo Patto, il patto finale e completo tra Dio e l'umanità.
L'ultima sede di Abdullah Hashem e dei suoi compagni si trova ora nel Regno Unito, in Inghilterra. La comunità di credenti che vi ha aderito conta fino a 300 membri provenienti da tutto il mondo e da ogni ceto sociale.

Persecuzione contro i credenti della religione
Abdullah Hashem e i suoi compagni sono stati vittime di persecuzione. I membri della Religione Ahmadi della Pace e della Luce in Algeria, Iran, Malaysia, Azerbaigian e in molti altri paesi sono stati ripudiati da familiari e amici. Sono stati arrestati, imprigionati e sottoposti a varie forme di abusi e torture da sistemi governativi intolleranti che rifiutano l'insegnamento della Religione Ahmadi della Pace e della Luce come eretico.
Persecuzione in Egitto
Le autorità egiziane sono colpevoli di aver coartato ed estorto i membri della fede dal 2012. Questi membri hanno subìto irruzioni da parte della sicurezza nazionale, che con i suoi metodi abusivi ha di fatto costretto i membri a lasciare l'Egitto.
Persecuzione in Europa
Polizia e funzionari in Europa hanno mostrato comportamenti intolleranti e razzisti nei confronti di Abdullah Hashem e dei membri della Religione Ahmadi della Pace e della Luce, che comprende persone di diverse nazionalità, razze, generi e colore della pelle.
In Svezia, i membri dell'AROPL hanno subìto varie forme di molestie e di trattamento ingiusto. Ciò ha incluso azioni di polizia sproporzionate e irruzioni nelle loro proprietà, nonché difficoltà continue legate a immigrazione e domande di visto.
Il sostegno di Amnesty International
Nel giugno 2022, 18 membri della Religione Ahmadi della Pace e della Luce (AROPL) in Algeria sono stati arrestati e accusati di partecipazione a un gruppo non autorizzato e di denigrazione dell'Islam, dopo essere stati interrogati e aver subìto il sequestro dei dispositivi elettronici da parte delle autorità. Tre membri sono stati detenuti, mentre altri 15 sono stati rilasciati in attesa delle indagini. All'epoca Amnesty International ha chiesto il loro immediato rilascio e l'archiviazione di tutte le accuse, sottolineando il diritto del gruppo alla libertà di religione. Inoltre, la persecuzione dei seguaci di Abdullah Hashem è stata condannata da organizzazioni come le Nazioni Unite, l'OSCE, Human Rights without Frontiers, HRANA, FOB e molte altre.
Profezie attribuite alle opere di Abdullah Hashem
Il Compagno dell'Egitto
Il termine «Il Compagno dell'Egitto» deriva dalle narrazioni islamiche. Il Compagno dell'Egitto è considerato un personaggio dei Tempi della Fine che istituisce una piattaforma da cui diffonde le parole del Mahdi in diverse parti del mondo. Si dice anche che il suo nome sia «Abdullah». Le tradizioni affermano:
«Allora il Compagno dell'Egitto emergerà da una lunga scomparsa e dal silenzio, aprirà la Caverna dei Segreti e griderà: “Vendetta, vendetta!”, e preparerà la strada al Mahdi. In verità, le genti stanno con i governanti e con il mondo (dunya), e la religione è con gli stranieri, perciò buone novelle per loro, finché il Mahdi degli Ahlulbayt uscirà per loro…»Ciò che l'Imam Ali disse riguardo ai Tempi della Fine, Al-Sayed Ali Ashour, p. 329
Abdullah Hashem ha soddisfatto i criteri per essere questo personaggio.
Secondo le tradizioni islamiche, la tribuna (minbar) d'Egitto doveva essere costruita da un uomo nei Tempi della Fine, e questa tribuna doveva essere degli Ahlulbayt (la Gente della Casa) di Muhammad e per loro.
L'Imam Ali disse: «Costruirò in Egitto una tribuna…» Gli fu chiesto: «È come se tu dicessi che tornerai in vita dopo la tua morte?» L'Imam rispose: «Aspetta, o Abaya, l'hai inteso in un altro modo: un uomo da me lo farà.»Bihar Al-Anwar, Al-Allamah Al-Majlisi, vol. 53, p. 60
Ad oggi Abdullah Hashem è l'unica persona ad aver mai costruito una piattaforma il cui unico scopo era assistere e sostenere la chiamata degli Ahlulbayt di Muhammad. Pertanto questa piattaforma mediatica, creata da Abdullah Hashem, è quella menzionata dall'Imam Ali, in conformità con la profezia contenuta nelle narrazioni islamiche.
Nelle narrazioni islamiche profetiche era stato anche predetto che, nei Tempi della Fine, la gente dell'Occidente si sarebbe radunata in Egitto, dove si sarebbe trovata questa piattaforma.
Ammar ibn Yassir disse in una lunga narrazione in cui descrive gli eventi che precedono e circondano il tempo della Rivolta:
«...e la gente dell'Occidente parte per l'Egitto.»Mo’jam Ahadeeth Imam Al-Mahdi (AS), Al-Shaikh Ali Al-Korani, vol. 1, p. 329-330
L'opera di Abdullah Hashem ha fatto sì che persone di vari paesi dell'Occidente cominciassero a radunarsi in Egitto. Attraverso le sue traduzioni e le sue produzioni mediatiche ha aperto la chiamata dell'Imam Ahmed Al-Hassan al pubblico. Ad oggi è l'unico individuo che invita la gente alla chiamata degli Ahlulbayt e le cui opere in favore di questa causa hanno portato persone dai paesi occidentali a radunarsi per questa particolare questione.
Il Compagno della Questione «Abdullah»
Molte narrazioni islamiche menzionano il nome di un personaggio dei Tempi della Fine chiamato «Abdullah», di cui queste narrazioni profetiche dicono che compie diverse cose, tra cui radunare la gente dell'Occidente e sostenere l'Imam Mahdi.
Nel Libro delle Fitan sta scritto: «Se governa un uomo dei Bani Abbas il cui nome è Abdullah, ed egli è il compagno dell'ultimo Ain di loro, con esso hanno aperto e con esso finiscono. Egli è la chiave della spada della distruzione; se in Al-Sham fosse letto un suo scritto che dice: “Da Abdullah, il Principe dei Credenti”, non passerà molto prima che venga letta una lettera dalla Tribuna d'Egitto che dice: “Da Abdullah Abd Al-Rahman, il Principe dei Credenti.” Se ciò accade, i compagni dell'Oriente e i compagni dell'Occidente affluiranno verso Al-Sham come due cavalli in corsa, ciascuno ritenendo che il regno non sarà stabilito se non da colui che prende il controllo di Al-Sham, ciascuno dichiarando che chi la conquista ha conquistato il regno.»Kitab Al-Fitan, Naim ibn Hammad, p. 154
Il Qaim (Colui che si leva) della Famiglia di Muhammad

Dalle narrazioni islamiche contenute nel manoscritto «Al-Haft Al-Shareef» si comprende che certi tipi di conoscenza saranno interpretati e spiegati da un particolare personaggio dei Tempi della Fine noto come il Qaim, o Colui che si leva, della Famiglia di Muhammad.
«In verità Dio scelse tra le anime nelle ombre e poi le fece entrare nei corpi, e quando il nostro Qaim emergerà, farà ereditare il fratello dal fratello con cui Dio lo ha accoppiato nelle ombre, e non lo farà ereditare dal suo fratello fisico; riconoscilo da ciò, e chi lo riconosce da ciò, non resterà su di lui prova più forte.»Al-Haft Al-Shareef, tradotto da Aba Al-Sadiq, Porta 66, p. 180
Ad oggi l'unico individuo che abbia spiegato questa narrazione alla gente è Abdullah Hashem, il che lo conferma come il Qaim della Famiglia di Muhammad.
Abdullah dal Testamento del profeta Muhammad
Il personaggio menzionato nel Testamento del profeta Muhammad con il nome «Abdullah» si riferisce ad Abdullah Hashem, che ha rivendicato il testamento proprio come le narrazioni affermano che farebbe il legittimo pretendente.
«...Poi vi saranno dodici Mahdi dopo di lui; se la morte giunge a lui, lo consegni a suo figlio, il primo dei Mahdi: egli ha tre nomi, uno come il mio e quello di mio Padre ed è Abdullah (Servo di Dio), Ahmed (il Lodato), e il terzo nome è Al-Mahdi (il Ben Guidato), ed egli è il primo dei credenti.»Il Testamento del profeta Muhammad - Ghaybat Al-Tusi, Al-Shaikh Al-Tusi, vol. 1, p. 174; Bihar Al-Anwar, Al-Allamah Al-Majlisi, vol. 53, p. 148
Pertanto, in virtù del suo nome che compare nel testamento profetico e dell'adempimento di numerosi hadith, unitamente al fatto che le sue azioni, i suoi insegnamenti e gli eventi che lo circondano corrispondono esattamente alle tradizioni profetiche, Abdullah Hashem si afferma chiaramente come il Secondo Mahdi dei Dodici Mahdi, figura centrale dei Tempi della Fine, predetta nelle narrazioni e nelle profezie islamiche.