Missione4 min di lettura

Ghizlaine e la sua nuova fede

Testo letto in italiano

Leggi l’articolo originale su The Divine Just State

Per le strade affollate del Marocco, una rivoluzione silenziosa ma determinata cresce nel cuore di Ghizlaine, credente dell'AROPL.

Di James Pollard

La mia biblioteca

RABAT, Marocco — Per le strade affollate del Marocco, una rivoluzione silenziosa ma determinata cresce nel cuore di Ghizlaine, credente della Religione Ahmadi della Pace e della Luce (AROPL). La sua è una storia di resilienza, di fede e di sfida alle norme sociali e religiose in una nazione alle prese con sconvolgimenti politici e spirituali.

Il percorso di Ghizlaine verso l'AROPL iniziò all'inizio del 2023, durante una conversazione su uno dei conflitti storici più controversi dell'Islam: la lotta per il potere tra Muawiyah e l'Imam Ali. La discussione, che toccava divisioni secolari all'interno del mondo musulmano, diede avvio per Ghizlaine a un cammino di scoperta. Cominciarono ad affiorare domande che non aveva mai considerato, spingendola a esplorare le narrazioni meno insegnate della storia islamica.

Attraverso le sue ricerche, Ghizlaine si imbatté in resoconti strazianti dei primi eventi dell'Islam, come la tragedia del giovedì, quando il profeta Muhammad sarebbe stato, a quanto si afferma, impedito dai suoi compagni di scrivere il proprio ultimo testamento: un episodio riportato negli hadith sunniti. Un'altra rivelazione venne dalla vicenda dell'assalto alla casa di Lady Fatima Zahra, un episodio che causò il suo aborto e la sua morte prematura. Queste scoperte scossero profondamente Ghizlaine e la condussero infine a convertirsi all'Islam sciita.

Ma la sua trasformazione spirituale non si fermò lì. Nel giro di due mesi scoprì l'AROPL e la Chiamata di Aba Al-Sadiq. Gli insegnamenti trovarono in lei una profonda risonanza, portando chiarezza su questioni che la tormentavano da tempo. Per Ghizlaine, l'enfasi della fede sulla giustizia, sull'equità e sull'adempimento delle promesse profetiche offriva speranza in un mondo pieno di disuguaglianze.

La sua convinzione si rafforzò quando riconobbe il significato degli Stendardi Neri da Oriente, una profezia che interpretò come segno dell'arrivo del Mahdi.

«Allora si alzeranno gli stendardi neri da Oriente, e combatteranno una battaglia come nessuna nazione ha mai combattuto prima.... Se lo vedete, giurategli fedeltà anche strisciando sul ghiaccio, poiché egli è il Califfo di Allah, il Mahdi.»Kanz Al-Ummal, Al-Muttaqi Al-Hindi, vol. 14, p. 263, hadith 38658

Ghizlaine abbracciò la convinzione che il Mahdi fosse davvero apparso e che avesse il compito di restaurare la terra dopo anni di profondi mutamenti sociali e spirituali.

Nonostante la sua nuova fede, Ghizlaine ha affrontato sfide significative, in particolare all'interno della sua famiglia. Sua madre reagì inizialmente con forza alla sua conversione, anche se da allora si è addolcita. Ghizlaine continua a incoraggiare con dolcezza i genitori a conoscere l'AROPL, condividendo video da piattaforme come il canale YouTube The Mahdi Has Appeared e pregando per la loro guida.

Nella sua comunità più ampia, tuttavia, la reazione è stata meno indulgente. Un'amica stretta ha interrotto i rapporti dopo che Ghizlaine aveva condiviso gli insegnamenti di Aba Al-Sadiq e video sulla fede. Un professore di scienze dell'hadith, un tempo critico verso il suo interesse per l'astrologia, l'ha bloccata sui social dopo che lei aveva condiviso prove a sostegno della Chiamata del Mahdi.

Queste esperienze hanno consolidato la convinzione di Ghizlaine che molti capi religiosi siano mossi più dalle pressioni sociali che da un'autentica ricerca spirituale. Li paragona agli studiosi dei Bani Umayyah, che presero il potere dopo la morte del Profeta, e fa eco agli ammonimenti della tradizione islamica sui pericoli degli studiosi corrotti negli ultimi tempi. «Gli studiosi degli ultimi tempi sono agenti dei tiranni, le peggiori creature sotto il cielo», dice, parafrasando una tradizione profetica. «Traviano gli altri opponendosi al Mahdi e al suo messaggio.»

Senza scoraggiarsi, Ghizlaine ha portato la sua fede nelle strade. Armata di manifesti e di una risolutezza incrollabile, cerca di far conoscere l'apparizione del Mahdi in Marocco. In un Paese dove la copertura mediatica dell'AROPL è quasi inesistente, i suoi sforzi dal basso sono una testimonianza della sua incrollabile dedizione.

La sua missione non è priva di rischi. Distribuire materiali sull'AROPL ha fatto di lei un bersaglio della reazione sociale, ma Ghizlaine resta salda, traendo forza dalla sua fede e dagli insegnamenti di Aba Al-Sadiq. «Il seme seminato sul terreno buono è colui che ascolta la parola e la comprende», dice, citando Matteo 13,23. «Porta frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno.»

Per Ghizlaine, l'apparizione del Mahdi significa speranza in mezzo alla disperazione, un appello alla giustizia in un mondo ingiusto. Ritiene che la sua missione non sia soltanto diffondere il messaggio dell'AROPL, ma anche sfidare le norme radicate che da tempo soffocano la libertà spirituale e intellettuale.

Mentre prosegue il suo cammino, Ghizlaine è un richiamo al potere della fede di ispirare coraggio, anche di fronte a un'opposizione schiacciante.