Due giovani membri dell’AROPL accusati di «minare la fede dei musulmani»
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Due dei nostri giovani membri, Yahya Marfouk, 24 anni, e Huzaifa Azuz, 19 anni, sono stati arrestati oggi nella città di Khouribga, in Marocco.
Di Hadil El-Khouly



AGGIORNAMENTO 27.02.2025 - Oggi, 27 febbraio 2025, abbiamo ricevuto la notizia che Yahya Marfouk e Huzaifa Azuz sono stati condotti davanti al pubblico ministero presso il Tribunale di primo grado di Khouribga, in Marocco. Sono formalmente accusati ai sensi dell’articolo 220 del Codice penale marocchino, che punisce come reato «il fatto di minare la fede dei musulmani ricorrendo all’incitamento o alle minacce».
I due giovani restano in custodia mentre attendiamo la decisione del pubblico ministero sul fatto che saranno processati o meno. Questo sviluppo segna un’ulteriore escalation nella repressione delle minoranze religiose da parte del Marocco, in particolare contro i membri della Religione Ahmadi della Pace e della Luce, presi di mira per la loro pacifica espressione di fede.
Continuiamo a chiedere il rilascio immediato e incondizionato di Yahya Marfouk e Huzaifa Azuz e sollecitiamo le autorità marocchine a rispettare la libertà di credo e di espressione religiosa, in conformità con gli standard internazionali sui diritti umani.
Khouribga, Marocco - Oggi la Religione Ahmadi della Pace e della Luce è profondamente preoccupata nel riferire l’arresto di due dei nostri giovani membri, Yahya Marfouk, 24 anni, e Huzaifa Azuz (noto anche come Rack Dayne), 19 anni, nella città di Khouribga, in Marocco. Entrambi sono stati fermati questo pomeriggio dalle forze di sicurezza marocchine durante un violento raid nella casa dei genitori di Yahya.
Questo pomeriggio diversi furgoni della polizia sono arrivati alla residenza, bloccando la strada e circondando la casa. Il personale di sicurezza ha fatto irruzione nell’abitazione, ha effettuato una perquisizione e ha arrestato con la forza Yahya e Huzaifa. L’arresto è avvenuto in seguito a un’attività missionaria pacifica la sera prima, quando i due giovani avevano esposto manifesti della fede e il nostro striscione che recita: «La fedeltà è a Dio».
Yahya e Huzaifa erano fuggiti a Khouribga dopo aver subito una grave persecuzione nella città di Tetouan. Il padre di Huzaifa lo aveva più volte minacciato per aver praticato la Religione Ahmadi della Pace e della Luce, arrivando persino a denunciarlo alle autorità. Ciò ha portato a una serie di crudeli eventi, tra cui il ricovero forzato in un manicomio — due volte. In cerca di sicurezza, Huzaifa si era rifugiato presso la famiglia di Yahya. Secondo quanto riferito, le autorità lo avevano convocato per lunedì, ma oggi sembra che entrambi siano diventati vittime di una campagna più ampia per reprimere il loro diritto alla libertà religiosa.
Sebbene le accuse esatte a loro carico non siano chiare, la Religione Ahmadi della Pace e della Luce è profondamente allarmata dalla crescente persecuzione contro i nostri membri nei paesi a maggioranza musulmana. Questi giovani, come tanti altri, cercano semplicemente di vivere in pace e di seguire le loro convinzioni profondamente radicate. Invece sono presi di mira con arresti arbitrari e violenze per aver manifestato la propria fede — un diritto umano inerente, tutelato dalla Dichiarazione universale dei diritti umani.
La Religione Ahmadi della Pace e della Luce chiede che le autorità marocchine rilascino immediatamente Yahya Marfouk e Huzaifa Azuz e cessino ogni azione volta a reprimere il diritto fondamentale dei nostri membri di praticare liberamente la propria fede. Esortiamo la comunità internazionale a unirsi a noi nel difendere la libertà religiosa e la dignità umana.