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Amnesty International sostiene i credenti arrestati in Egitto

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Amnesty International e l'Iniziativa Egiziana per i Diritti Personali (EIPR) hanno chiesto alle autorità egiziane di rilasciare i membri dell'AROPL.

Di Caroline Hoeren

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Amnesty International e l'Iniziativa Egiziana per i Diritti Personali (EIPR) hanno chiesto oggi alle autorità egiziane di fermare immediatamente l'espulsione prevista di Ahmed Al-Tanawi, membro dell'AROPL e richiedente asilo siriano, e di porre fine alla repressione in corso contro i membri della Religione Ahmadi della Pace e della Luce.

Tra l'8 e il 14 marzo 2025, sette membri della Religione Ahmadi della Pace e della Luce sono stati detenuti arbitrariamente in diversi governatorati. Tre di loro sono stati da allora sottoposti a sparizione forzata, mentre uno rimane detenuto in isolamento. Tra di loro vi sono i fratelli siriani Ahmed e Hussein Al-Tanawi, entrambi richiedenti asilo registrati presso l'UNHCR. Ahmed rischia l'imminente espulsione verso la Siria, dove la sua vita potrebbe essere in pericolo.

La repressione è scattata dopo la comparsa a Giza, all'inizio di marzo, di striscioni che promuovevano Aba Al-Sadiq. Le autorità egiziane hanno utilizzato informazioni ottenute da un gruppo Telegram per identificare e arrestare diversi membri dell'AROPL.

Amnesty ed EIPR chiedono l'immediato rilascio di tutti coloro che sono detenuti unicamente per aver esercitato il proprio diritto alla libertà di religione e sollecitano il governo egiziano a rivelare la sorte e il luogo in cui si trovano le persone scomparse.

La rivista The Divine Just State esprime gratitudine ad Amnesty International e all'Iniziativa Egiziana per i Diritti Personali (EIPR) per aver fatto luce sulla persecuzione in corso dei nostri membri in Egitto. Il loro recente articolo, che documenta la detenzione arbitraria, la sparizione forzata e l'imminente espulsione di diverse persone, solo per aver praticato pacificamente la propria fede, parla chiaramente dell'urgente bisogno di attenzione internazionale e di responsabilità.